Il film dedicato alla vita di Freddie Mercury e i Queen arriverà nelle sale il prossimo novembre, ma a poche ora dall’uscita del trailer, è polemica: “La Fox ha omesso l’omosessualità di Freddie”

Ieri, dopo mesi di attesa, è stato rilasciato il trailer ufficiale del nuovo film dedicato al leader dei Queen, Freddie Mercury. Bohemian Rhapsody arriverà nelle sale cinematografiche il prossimo novembre. Nonostante le poche ore dal rilascio, e l’entusiasmo di moltissimi fan rispetto all’apparente interpretazione di Rami Malek (nei panni di Mercury), non sono mancate le polemiche.
Lo sceneggiatore Brian Fuller (Star Trek: Discovery, e American Gods per citarne un paio) ha infatti accusato la 20th Century Fox di aver omesso o quanto meno nascosto l’identità sessuale di Freddie. “Qualcun altro è infastidito dal fatto che nel trailer di Bohemian Rapsody, la gay/bisex superstar Freddy Mercury flirti con una donna ma non si veda mai la sua passione per gli uomini?“, ha twittato Fuller.

Alcuni fan, si sono quindi scagliati contro Fuller, dicendo che con questo commento stava mancando di rispetto a Mercury in prima persona.

Nel trailer, vediamo Mary Austin (definita musa ispiratrice di Mercury e interpretata da Lucy Boynton) gettarsi fra le braccia del cantante, e forse è proprio questa la scena a cui si riferisce Fuller con le su critiche. Ma non è finita qui, lo sceneggiatore ha subito dopo rilanciato citando direttamente la Fox in un altro tweet, criticandola per aver scelto così accuratamente le parole tanto da omettere ‘AIDS’ e decidere di definirla ‘una malattia mortale’: “Cara 20th Century Fox… Sì, era una malattia mortale, ma nello specifico era AIDS.
Ha poi concluso dicendo: “Se fossero orgogliosi della sua bisessualità lo avrebbero detto. Mostrarlo romantico con una donna, ma non con un uomo, non è una celebrazione della sua identità. Lo stanno nascondendo.

 

 

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