Uno studio rivela un dato preoccupante: i musicisti stanno guadagnando molto meno di quanto sia mai accaduto in passato, e non solo…

Secondo un nuovo studio statunitense, di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi, il reddito medio annuo di un musicista sarebbe di circa 21.000 $, dovendosi barcamenare fra una serie di altri impieghi per arrotondare e arrivare a fine mese.
I musicisti, al giorno d’oggi, starebbero inoltre guadagnando meno di quanto sia mai stato in passato (escludendo alti livelli di business e celebrità del settore). Gli intervistati avrebbero dichiarato di continuare a cimentarsi nella musica per portare avanti e approfondire la propria “espressione artistica“, dedicando poco tempo agli aspetti strettamente amministrativi della propria attività, tanto da rischiare di essere trascurati. Anche per questa ragione, l’insicurezza finanziaria, rappresenterebbe l’aspetto più complesso dell’attività di un musicista.

Circa la metà dei musicisti, avrebbero riferito di essersi sentiti depressi più volte nell’arco delle due settimane precedenti le interviste, per di più, molti di essi sarebbero stati molto più soggetti a problemi quali insonnia, bassi livelli di energia, difficoltà di concentrazione e una generale scarsa autostima. Anche per questo, secondo la ricerca, non sorprenderebbe l’incidenza di abuso di sostanze da parte di artisti del settore: rispetto alla popolazione media, i musicisti sarebbero molto più propensi all’uso di droghe e all’abuso di alcol.

Sempre secondo la ricerca, le donne andrebbero a costituire un terzo dei musicisti: di queste, il 72% dichiara di essere state discriminate e il 67% di essere stata vittima di molestie sessuali (con un dato pericolosamente alto, di molto superiore anche rispetto alla media nazionale, indicativamente il 42%).

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