In una nuova intervista, l’iconica musa Pattie Boyd, ha ricordato i tempi in cui doveva temere le fan impazzite dei Beatles: “Ti odiamo!

Pattie Boyd ha affascinato il mondo della musica per decenni, a partire dai suoi matrimoni con George Harrison ed Eric Clapton. In una nuova intervista rilasciata ad Harper’s Bazaar, la Boyd ha discusso con la pop star Taylor Swift di come abbia suscitato la creatività di questi famosi musicista, pagandone il prezzo, tanto da guadagnarsi non indifferenti quantità di disprezzo, soprattutto da parte dei fan dei Beatles che le dissero: “Ti odiamo!“.
Pattie Boyd si guadagnò l’etichetta di musa in più di un’occasione: a lei furono dedicati grandi classici come “Something” dei Beatles e “Layla” di Eric Clapton, per citarne un paio.

La Boyd incontrò Harrison, membro della più importante band del mondo, ad appena 19 anni, quando fu selezionata in un’audizione per un importante spot televisivo. Avrebbe dovuto interpretare una scolaretta, seduta su un auto, intenta a guardare i Beatles in azione per il film A Hard Day’s Night.

La mia prima esperienza, fu assolutamente terrificante“, racconta ripensando ai suoi primi incontri con i fan dei Beatles. “Ho visto i Beatles suonare in un teatro a Londra, e George mi disse che sarei dovuta andarmene prima dell’ultima canzone. Così ci siamo alzati e siamo andati verso l’uscita e c’erano queste ragazze dietro di me, che mi hanno seguita. Mi stavano prendendo a calci, e tirando i capelli, spintonandomi per il corridoio” ha ricordato.
Con gli anni, l’odio delle fan impazzite dei Beatles, si è stemperato. “E’ stato tanto tempo fa, i fan non hanno mantenuto gli stessi sentimenti nei miei confronti. In realtà, sembrano felici di vedere le mie fotografie.” ha continuato la Boyd.

Il suo amore con Eric Clapton scoppiò nello scandalo, intorno al 1970, quando lo stesso Clapton rivelò pubblicamente la relazione con Pattie. Lei, senza parole, fu trascinata via dal party da un George Harrison infuriato. Il matrimonio con Clepton, si sarebbe celebrato nel 1979.

In merito alla relazione con Eric Clapton, la Boyd ha parlato delle dichiarazioni, il bestseller e le lettere diffuse in seguito al loro divorzio avvenuto nel 1989. “Penso che il tempo giochi un ruolo importante.” dice “Anche se qualcosa si è rotta per qualche motivo, non c’è bisogno di continuare a odiare o a provare antipatia per questa persona e poi col tempo ho pensato: ‘Chiamerò Eric e vedrò se mi permetterà di usare queste meravigliose lettere che ha scritto, se avesse bisogno di me, dovrebbe solo chiamarmi e io gli direi di sì.’ Penso che tutto questo sia basato sui miei ricordi, quando ci siamo sposati, tutto il divertimento che abbiamo avuto e l’amore che abbiamo condiviso.

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