Mark Chapman non si trovò a New York per caso: aveva premeditato tutto. Così la moglie dell’omicida di John Lennon racconta la sua verità…

Una nuova, scioccante dichiarazione da Gloria Hiroko Chapman, moglie di Mark Chapman, l’assassino di John Lennon. In un’intervista, la donna ha raccontato che il marito le avrebbe rivelato l’intenzione di uccidere il cantante qualche settimana prima del fatto, avvenuto poi l’8 dicembre del 1980.
L’uomo, sarebbe attualmente in attesa di udienza (prevista per il prossimo 20 agosto), per ottenere la libertà vigilata e, per l’occasione, la moglie ha raccontato al Mirror: “Non importa quanto a lungo Mark sia stato in prigione, io lo aspetto.

Ripensando al giorno dell’omicidio: “Come sapevo che era stato Mark? Due mesi prima, si era recato a New York, e quando tornò a casa mi disse che aveva programmato di uccidere Lennon per farsi un nome. Poi, disse che il mio amore lo aveva salvato.

Non credevo avrebbe agito davvero. Ero d’accordo con un altro viaggio a New York perché gli avevo creduto quando mi aveva detto che aveva bisogno di crescere come uomo, e avrebbe avuto bisogno di tempo per riflettere sulla sua vita. Voleva che restassi sola per un po’, così da poter vivere poi insieme un lungo e felice matrimonio. Quindi mi disse che aveva buttato la pistola nell’oceano, e io gli credetti” ha continuato.

In attesa dell’udienza, Yoko Ono ha d’altro canto dichiarato di temere ancora molto quell’uomo: “E’ molto, molto difficile per me pensare a Chapman, soprattutto perché sembra convinto di non aver commesso un grave crimine. Se l’ha fatto una volta, potrebbe farlo di nuovo, e magari potrei essere io.” ha ammesso la donna, con una nota di preoccupazione.

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