Soundbar perfetta per le vostre esigenze

Una soundbar è essenzialmente vista come un complemento per il televisore, in considerazione che la stragrande maggioranza degli schermi piatti, anche se costano svariate centinaia di euro, non sono in grado di restituire un audio all’altezza della qualità dell’immagine. Ci si ritrova così con un Tv, magari da 50 pollici e con risoluzione 4K che consente di cogliere anche i più piccoli dettagli di un film e soluzioni tecniche volte ad assicurare colori brillanti e neri profondi, con l’orecchio teso a cercare di capire che cosa si stanno dicendo i protagonisti del film. L’esperienza di visione viene così penalizzata, al punto che in molti entrano nell’ottica di affiancare al televisore un dispositivo dedicato al sonoro.

Soundbar perfetta per le vostre esigenze: compagna inseparabile di un televisore

Sgombriamo il campo da qualunque dubbio, qualora ne abbiate la possibilità – sia a livello di spazio sia di disponibilità economica – la scelta più gratificante sarebbe quella di affidarsi a un impianto home theatre. Ma in questo caso bisogna avere lo spazio per posizionare le casse ai quattro angoli della stanza, trovare il modo di fare passare i fili, a meno che non si opti per un modello wireless ma in questo caso i costi si alzano ulteriormente. Insomma, l’optimum sarebbe crearsi una vera e propria saletta cinematografica ma spesso bisogna fare i conti con la realtà. E qui entrano in gioco le soundbar. Parlando di questi apparecchi, sono molteplici le considerazioni da fare, nell’ottica di trovare un modello che possa soddisfare i vari requisiti che state cercando.
Cominciare dal prezzo appare abbastanza scontato, però è indubbio che si tratti di una discriminante importante perché, non trattandosi di capi di alta moda dove la griffe può influenzare il costo indipendentemente dalla qualità, un modello caro lo sarà perché dotato di soluzioni tecniche all’avanguardia. Soluzioni che consentiranno alla soundbar di restituire un sonoro capace di diffondersi al meglio all’interno della stanza, non “colpendo” lo spettatore solo frontalmente ma anche girandogli attorno, così da simulare che arrivi da diverse direzioni. I modelli 5.1 o 7.1, per esempio, grazie a un accurato lavoro di progettazione sono in grado di far credere a chi ascolta che l’audio arrivi da un punto ben preciso – per esempio da dietro il punto di osservazione – invece che da sotto il televisore. Questa “magia” è possibile perché le aziende produttrice collocano all’interno della soundbar un numero di altoparlanti, variabile tra due e sette, così da simulare l’effetto surround. Gli speaker sono orientati in modo tale da diffondere il suono in modo che rimbalzi sui muri e arrivi alle orecchi in modo coerente rispetto a quanto sta avvenendo nella scena di un film.
Come per tutti gli altri componenti legati all’ascolto, anche il mercato delle soundbar cerca di accontentare le varie tipologie di utenti. La stragrande maggioranza di acquirenti si farà andare bene un modello attivo, ovvero che già integra tutte le componenti necessarie al funzionamento, dunque altoparlanti, amplificatore e processore di segnale, al quale eventualmente aggiungere un subwoofer per una migliore gestione delle basse frequenze. Questi apparecchi sono quelli più diffusi sul mercato, perché più semplici da installare, utilizzare e gestire, nonché venduti a prezzi che vanno dall’estremamente economico al costoso, così da soddisfare ogni esigenza. Se volete approfondire il discorso e metterne in comparazione alcune tra le più vendute, date un’occhiata all’articolo su questa tipologia di soundbar

Soundbar perfetta per le vostre esigenze: soundbar passive

Un’altra categoria è quella delle soundbar passive, dedicate ai cultori dell’audio più puro e cristallino e a quelli che si dilettano ad assemblarle pezzo per pezzo, scegliendo con cura tutte le componenti. Va da sé che questo genere di apparecchi interessa una fetta ristretta di mercato, perché gli esperti in grado di cogliere la differenza di resa sonora non sono tanti e perché per ottenere un prodotto di alto livello è necessario sostenere un esborso importante, considerando che il dispositivo avrà bisogno di essere collegato a un amplificatore di alto livello o comunque inserita in un sistema audio di un certo tipo. Se volete avere un’idea di quanto l’acquisto di una soundbar passiva incida sul vostro budget, date un’occhiata ai prodotti di Definitive Technology, un brand che è una garanzia di affidabilità e qualità.
All’inizio dell’articolo abbiamo definito la soundbar come compagna inseparabile di un televisore e questo è un dato di fatto, visto che nessuno la acquisterebbe per utilizzarla altrimenti. Questo non significa che non sia possibile e che, una volta collegata alla Tv tramite Hdmi, cavo ottico o in modalità wireless, non valga la pena sfruttarla anche in altro modo. Quasi tutti i modelli più recenti, infatti, sono dotati di Bluetooth e alcuni anche di NFC, due soluzioni che consentono di mettere facilmente in collegamento la soundbar e lo smartphone o il tablet. Potrete così utilizzarla per riprodurre la musica che avete sul cellulare o per ascoltare i brani in streaming da Spotify o Apple Music, con una qualità d’ascolto superiore a quella assicurata dagli speaker del telefono o da qualche cassa Bluetooth. Spesso e volentieri sugli App store di Android e Apple sono presenti anche applicazioni che permettono di gestire le varie modalità d’ascolto e impostazioni della soundbar dallo smartphone. Ora che avete un quadro generale più completo, non vi resta che scegliere il modello più adatto alle vostre orecchie!

 

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