Si torna a parlare di Chris Cornell, ex-frontman dei Soundgarden.

Fabulous Tv ha pubblicato nei giorni scorsi un’intervista inedita fatta sul red carpet della premiere del film “The Promise”, lungometraggio sul tema del genocidio degli Armeni, del quale Cornell aveva scritto un brano (The Promise, appunto) per la colonna sonora.

L’intervista è datata aprile 2017, un mese prima della scomparsa del cantante, ed è ad oggi l’ultima da lui rilasciata.

Nel video, la giornalista chiede a Chris Cornell la differenza tra scrivere musica per fare musica e scriverla per un film, e questa è la sua risposta: “Se scrivo musica per fare musica, ogni idea che mi viene è valida, perchè si tratta di me e di quello che penso o sento. Per un film devi relazionarti con la storia e hai la responsabilità di far sì che questa collaborazione funzioni e scrivere qualcosa viva in armonia con essa.”

Gli viene poi chiesto anche se sente molta responsabilità verso il film: “Assolutamente sì. Mia moglie è greca e lo è la sua famiglia, e loro hanno condiviso parte della storia con gli Armeni, se si parla di genocidio. Era parte dello stesso sistema. Ho molti amici Armeni. Sono davvero felice di aver ricevuto la richiesta di scrivere la musica per questo film ed ero ossessionato dal non fallire e non deludere nessuno.”

Ecco l’intervista:

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