Per chi come lo scrivente acquistò il disco 47 anni fa, l’appena uscito cofanetto IMAGINE – THE ULTIMATE COLLECTION (edizione super deluxe) è pura pornografia. Lo zenit del piacere.

150 tracce complessive spalmate su 2 Blu-ray e 4 Cd. Omettiamo i dettagli tecnici. Potete fidarvi. C’è il disco originale remixato in 5.1 Stereo 24-96, remixato in Stereo 16-44.1 e pure la versione Remastered in Quad 4.0 24-96. Ma veniamo ai contenuti speciali e inediti: avendo a disposizione un materiale mostruoso, i curatori si sono sbizzarriti a compilare una versione dell’album con tutte Extended Version, in cui si percepisce l’energia e la gioia del sound in diretta e della coesione dei musicisti che si divertono.

Poi c’è una sezione intitolata The Evolution Documentary, che raccoglie 16 tracce mixate in mono dove, per ogni brano, si ascoltano tutte le spieghe fatte da John ai musicisti su ogni passaggio. Una documentazione di work in progress del lavoro in sala impressionante e, soprattutto, emozionante per chi è anglofono. Non è finita, ci sono 16 outtake rimixate in stereo, tra cui, da brividi, la take 9 di Jealous Guy, da paura, la take 6 di It’s So Hard, da urlo (altro che terapia di Janov), la take 4 di Gimme Some Truth.

Per chi è fuori di testa, e siamo tanti, c’è la serie di Elements Mixes from the Master Multitracks, dove possiamo ascoltare solo la traccia degli archi di Imagine, It’s So Hard, How Do You Sleep e How?, oppure le tracce mixate di piano, basso e batteria di Jealous Guy, dove si scopre che Klaus Voorman, pur suonando il basso come un sercio rispetto al tocco sensibile di Paul, ce l’ha messa tutta per scrivere una partitura eccellente. Il cofanetto comprende un libro cartonato a colori di 120 pagine che, con dettagli di felice ossessione, racconta la storia delle registrazioni.

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