Negli ultimi anni il vinile è tornato ad essere uno dei supporti più amati nell’universo musicale, lo conferma il mercato.

Secondo «Billboard», nel 2018 le vendite del vinile negli USA hanno visto un incremento del 14,6% rispetto all’anno precedente, portando il totale di copie fisiche vendute a ridosso dei 17 milioni (precisamente 16,8).

Considerando il settore “supporti fisici” (vinili, Cd, e altro), anche in presenza di un calo del 17% circa della vendita generale, il vinile ha visto una crescita, passando dal 6,5% all’11,9 del totale di supporti concreti venduti, il che fa capire quanto sia stato terribile il crollo delle vendite di Cd e Dvd.

Di questi 16,8 milioni di copie, 6,9 sono state vendute da negozi indipendenti, 6,89 da venditori online (compreso Amazon), 1,76 da catene e 608.000 da venditori non convenzionali. La settimana record per le vendite è stata quella dal 21 al 27 dicembre, con 905.000 vinili venduti.

Oltre il 66% dei vinili venduti sono titoli di almeno tre anni fa, che vedono Michael Jackson, Beatles e Fleetwood Mac fra gli artisti più acquistati.

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