Il video di presentazione de “La parte mancante”, l’album di inediti di Francesco Di Giacomo che esce oggi

Di Guido Bellachioma

La musica del video, curato da Claudio Lodi, è tratta da due brani dell’album inedito di Francesco: “Emullà” e “Luoghi comuni”. Dal 21 febbraio nelle edicole, solo in vinile 180 grammi, per Prog Italia/Sprea Editori. Le foto sono di Mario Polidori, Adriano Cosi, Fabio Massimo Iaquone e Paolo Soriani. Tutte le musiche dell’album sono state composte da Paolo Sentinelli, mentre la produzione è di Antonella Caspoli e Paolo Sentinelli. La produzione artistica è di Paolo Sentinelli e Maurizio Masi.

A cinque anni dalla sua scomparsa arriva l’album di brani originali inediti che da Francesco avrei voluto prima, perché era un uomo che con le parole accendeva le emozioni di chi ancora ha un cuore e capacità di pensiero. LA PARTE MANCANTE non poteva che essere un album speciale. E la cosa mi riempie di gioia. La copertina è gatefold, libretto di 12 pagine formato vinile, busta interna a colori: l’attenzione dovuta a un grande artista, che fosse un amico di tutti è un’altra storia… Non era un santo, Francesco, e nemmeno voleva esserlo. D’altronde non sarebbe stato possibile riuscirci a uno che in “Quanto mi costa” scrive: “Se tu sapessi quanto mi costa non rassegnarmi all’odore di questo Dio quotidiano, a questa entità mitologica senza poetica, senza misericordia… senza nemmeno se stesso”. Non era un santo ma nello stesso brano era capace di cambiare visione per colare acido puro nella più assoluta poesia: “Ed è in grazia di Dio e del mio stato mentale, in continuo cedimento ma ancora così lontano dal crollo, io mi chiedo… perché i negri vogliono essere biondi e i biondi, pur prendendo l’abbronzatura non desiderino essere neri?”.

Negli ultimi anni aveva maturato una capacità di scrittura così elevata che è quasi un delitto che LA PARTE MANCANTE sia anche l’ultima volta che potremo ascoltare la sua voce in un lavoro musicale inedito. Non fatemi utilizzare neanche una volta la parola prog per un disco così… chissenefrega delle definizioni, ma in realtà Francesco era un vero uomo progressivo, che non rimaneva imprigionato nel passato pur mantenendo la capacità di non cialtronizzare le proprie radici. LA PARTE MANCANTE fin dalla copertina con le foto inedite (Mario Polidori, Adriano Cosi, mentre dentro il libretto ce ne sono altre di Fabio Massimo Iaquone, Paolo Soriani e Giovanni Canitano) è un disco che fa sanguinare il cuore con la sua gioia e forza espressiva, già… non è un album triste, bensì profondo… e non è da tutti esserlo. Le liriche di Francesco sono sposate alle musiche di Paolo Sentinelli, che con lui stava portando avanti un discorso artistico da dieci anni. E il risultato è di quelli che ti riscaldano emotivamente.

L’album si trova in edicola abbinato a “Prog” al costo di 19.90 euro o si può ordinare direttamente online qui.

Qui l’articolo di Carlo Moretti uscito su “La Repubblica” di oggi.https://www.youtube.com/watch?v=ge4TnNgipkQ&t=3s

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