L’ultimo album della cantante americana arrivò in cima alle classifiche postumo

Il 27 febbraio del 1971 “Pearl”di Janis Joplin iniziò la prima di una serie di nove settimane al numero uno della classifica americana degli album: la Joplin era morta cinque mesi prima per una overdose di eroina, il tre ottobre 1970,  al Landmark Motor Hotel di Hollywood.

La Joplin aveva cantato su tutti i brani del disco ad eccezione di “Buried Alive In The Blues”, che non riuscì a completare a causa della morte, arrivata a soli 27 anni. “Pearl” fu l’album della maturazione e della consacrazione (postuma) della cantante americana, con classici come “Me And Bobby McGee”, “Cry Baby”, “Get It While You Can”.


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