In occasione dell’uscita di “Mantra” abbiamo fatto qualche domanda ad Andrea Monda, leader dei Cheap

“Mantra” è il primo singolo dei Cheap, un’interessante band di neo-soul; abbiamo intervistato Andrea Monda, cantante (e chitarrista) dell’ensemble.

Di Eugenio Mirti

Una breve descrizione dei Cheap?
Siamo di Torino e siamo in 5, la nostra idea è quella di portare un po’ di neo-soul in Italia, anche se comunque sperimentiamo molto e forse sarebbe riduttivo classificarci sotto un solo genere. Il progetto esiste da tempo, anche se ultimamente ha subito qualche cambio di formazione. Col nostro singolo “Mantra” si può dire che questa sia la nostra vera prima partenza.

Come lavorate alle composizioni e agli arrangiamenti?
Spesso parte tutto da me, butto giù un’idea di armonia e mi lascio ispirare dalla musica finché non arrivano le parole giuste. In genere, per scrivere un intero brano, mi ci vuole solo un pomeriggio. Quando ci impiego più giorni, dopo un po’, mi rendo conto che il pezzo non funziona. Poi lo porto in sala prove, ognuno mette il proprio gusto e le proprie capacità, finché l’arrangiamento non inizia a prendere forma.

Quando uscirà un lavoro più lungo?
La scorsa estate ci siamo chiusi in studio da Transeuropa, dove abbiamo concepito “La vita, l’universo e tutto quanto” (eh sì, siamo fans sfegatati di Douglas Adams!) il nostro primo EP, che, a inizio Aprile, sarà disponibile su tutti i digital store e acquistabile anche in versione fisica.

 

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