“Tetris fra Gioventù e Tradizione”: la recensione del concerto dei Pinguini Tattici Nucleari  dell’11 aprile al Teatro della Concordia di Venaria (To)

Per la rubrica “Live Review” il nostro lettore Alessandro Peiretti ci ha inviato la sua recensione del concerto dei Pinguini Tattici Nucleari

É giovedì sera, piove su Venaria Reale (TO) ed il Teatro della Concordia registra un sold-out inconsueto. Non si tratta di un artista inflazionato, bensì dell’apparentemente innocua band bergamasca chiamata “Pinguini Tattici Nucleari” e del suo indie-rock variegato.

Il sestetto (nato nel 2012), ha saputo attrarre verso di sé un pubblico eterogeneo negli anni, con quattro album pubblicati che spaziano dall’indie al progressive rock, con assaggi funk, metal e rock demenziale.

Uno spettacolo di assoluta qualità e costanza

Lo spettacolo da loro proposto è di assoluta qualità e costanza: il frontman Riccardo Zanotti regge il palco con energia e coinvolgimento (aiutato in questo dallo spassoso tastierista Elio Biffi), ma il resto del gruppo non è da meno, unendo queste caratteristiche ad una evidente e ben spesa preparazione tecnica.

Il concerto in questione rientra nel tour del loro ultimo lavoro “Fuori dall’hype”, il primo prodotto per Sony Music Italia, del quale ripropongono tutti i singoli estratti: “Verdura”, “Sashimi”, “Fuori dall’hype”, senza contare “Antartide”, “Freddie” e “Monopoli”, altri brani presenti nell’album.

Non possono mancare anche i loro maggiori successi precedenti (vedasi “Cancelleria”, “Irene”, “Gioventù Brucata”, “Tetris” ecc.), accompagnati da scenografie ad hoc e cantati con il pubblico ad una sola voce.

Questi ragazzi hanno saputo unire un format di spettacolo accattivante a musica non banale, creando un ponte tra il gusto dei giovanissimi e quello dei più “anziani”, trattando ironicamente tematiche accessibili quali le fatiche quotidiane, pregiudizi generazionali e amore, permeate da sottile sarcasmo politico e autobiografismo.

 

Commenta Via Facebook