Il classico di Bob Dylan ha rivoluzionato gli anni 60

Registrata il 14 gennaio del 1965 e pubblicata dalla Columbia come singolo dell’album “Bringing It All Back Home” l’8 marzo successivo, “Subterranean Homesick Blues” fu il primo brano di Dylan a entrare nella Top 40 americana, una delle sue prime canzoni elettriche, ed è famosa per il video, girato in Inghilterra da D.A. Pennebaker l’8 maggio del 1965.

Il testo è ispirato da (e mescola) elementi di poesia Beat, il brano “Taking It Easy” di Woody Guthrie e Pete Seeger e “Too Much Monkey Business” di Chuck Berry;

La canzone ebbe un impatto fortissimo nella cultura degli anni 60, e piaceva particolarmente a John Lennon; molti artisti l’hanno citata nei loro brani, come i Radiohead (“Subterranean Homesick Alien”) e molti altri ne hanno fatto una cover, dai Red Hot Chili Peppers a Harry Nilsson.

Queste le nostre cinque versioni preferite:

1) L’originale di Bob Dylan

2) Red Hot Chili Peppers

3) Harry Nilsson

4) Alanis Morisette

5) Tim O’ Brien

 

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