Vicky Cornell ha rilasciato la prima intervista dalla morte del marito, Chris: “Le persone credono che la dipendenza sia una scelta, ma non lo è.”

La vedova di Chris Cornell, Vicky, ha rilasciato la sua prima intervista dal tragico suicidio del marito avvenuto lo scorso maggio. Vicky Cornell si è soffermata a parlare di dipendenza e su come la personale lotta del cantante dei Soundgarden possa aver influito sulla salute mentale dei suoi ultimi giorni di vita.
L’intervista, rilasciata ad ABC News, è stata trasmessa il 21 febbraio su Good Morning America. Durante la chiacchierata, Vicky ha insistito più volte sul fatto che il marito non incarnasse il solito stereotipo della “rockstar sotto uso di droghe”: “Mio marito era la cosa più lontana dalla classica rockstar sotto uso di droghe. Era il miglior marito, il più grande padre del mondo. Ho perso la mia anima gemella e l’amore della mia vita“, ha detto.

La vedova Cornell è poi stata molto esplicita sul ruolo che il farmaco prescritto a Chris potrebbe aver avuto nel suicidio, e ha approfittato dell’intervista per sottolineare questa posizione: “Voleva essere lì per la sua famiglia e i suoi figli, amava la sua vita. Non avrebbe mai lasciato questo mondo. Non penso che avrebbe potuto prendere nessuna decisione in maniera lucida…” ha aggiunto.

Ha infine concluso dicendo: “Le persone credono che la dipendenza sia come, ‘Oh, era un tossicodipendente’. Ed io sono stata colpevole dello stesso pensiero. Ma la dipendenza non è mai una scelta.

 

 

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