Erin Tonkon, ingegnere del suono dell’ultimo album di David Bowie, si racconta e parla del ruolo femminile nel mondo della musica: “In generale, è un club per soli uomini”

Quando un professore della New York University presentò Erin Tonkon a uno dei suoi eroi, il produttore musicale, nonché collaboratore e amico di David Bowie, Tony Visconti, pensò si sarebbe trattato solamente di uno stage. Cinque anni dopo, Erin, sta ancora lavorando insieme al suo idolo e, adesso, potrebbe persino mettere nel curriculum “Ingegnere del suono di Blackstar“, l’ultimo album del Duca Bianco.

La Tonkon, si è recentemente raccontata a Forbes, dove ha parlato del suo tempo trascorso insieme a David Bowie, e ha espresso il desiderio di lavorare con più rocker femminili. “Dopotutto, la musica rock è stata avviata da una donna di colore di nome Sister Rosetta Tharpe.” che, fra l’altro, sarà inserita nella Rock and Roll Hall of Fame il mese prossimo.
In questo momento, le donne stanno prendendo il sopravvento” ha raccontato Erin al giornalista “Crescendo, non ho mai pensato ‘No, non posso farlo perchè sono una ragazza’, ma è anche vero che era difficile vedere altre donne in studio, per questo mi sentivo come se dovessi essere molto competitiva e lavorare molto più duramente per essere presa sul serio. Anche oggi, camminando in una stanza, nessuno potrebbe mai presumere che io sia un ingegnere. Devo costantemente dimostrare il mio talento. In generale, è un club per soli uomini, e spesso preferiscono assumere un uomo meno qualificato. Per questo, mi sento costantemente tagliata fuori, anche se ora ho imparato come comportarmi.

Ha continuato dicendo: “Anche Tony è dovuto spesso intervenire per dire cose a mio nome o difendermi rispetto a brutti commenti ricevuti su internet. Alcuni mi hanno detto di essere troppo femminile, altri si sono lamentati del mio aspetto. Ho sempre dovuto controllare ogni riferimento al lavoro.

Le parole della Tonkon, si inseriscono in pieno nel nuovo progetto che porterà sul palco di quarantacinque festival internazionali headliner e band femminili, con lo scopo di giungere ad una parità di genere sui palchi di tutta Europa. Per saperne di più, potrete cliccare qui.

 

 

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