Le sorti della Gibson Company sono nelle mani dei suoi creditori: ma come si può salvare una compagnia afflitta da 560 milioni di dollari di debiti?

Ultimamente vi abbiamo parlato spesso dei problemi finanziari della compagnia Gibson, e in più d’un occasione, il futuro dello storico Brand, ci è sembrato senza speranza. La lotta della compagnia, nel tentativo di trovare una strada da percorrere attraverso i vari problemi finanziari (potenzialmente catastrofici), potrebbe raggiungere un punto di svolta nei prossimi mesi.

Il Los Angeles Time ha riportato un dato allarmante, secondo cui l’azienda dovrebbe pagare 560 milioni di dollari di debiti entro l’estate, minando ancora di più tutti i tentativi di Henry Juszkiewicz di salvare la Gibson. “Il mio sogno era essere la Nike dello stile di vita musicale“, ha dichiarato qualche tempo fa “Ma a questo punto, devo ridimensionare la mia ambizione, francamente.

Negli ultimi tempi, la Gibson Company sarebbe stata costretta persino a ricorrere a numerosi licenziamenti, per preservare le proprie finanze. Tuttavia, i creditori, continuano a spingere verso una direzione differente: un cambio radicale nella leadership dell’azienda, adesso nelle mani di Henry Juszkiewicz. Per questo, dopo la notizia riportata dal Time e il debito destinato a crescere, pare che le rassicurazioni di Juszkiewicz non saranno sufficienti a tenere in piedi la Gibson e, giunti a questo punto, l’unico modo per salvare davvero la compagnia, potrebbe essere quello di cambiarne la struttura, a partire dal vertice.
Ne sapremo di più nel corso dei prossimi mesi…

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