Registrare un demo: cinque consigli

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Il demo è una parte fondamentale della carriera di un cantante o di un gruppo

Dopo tanti anni di studi musicali e mille tentativi finalmente avete formato il vostro gruppo che ha una line up stabile con cui state bene, avete scritto le vostre prime canzoni e adesso è arrivato il momento di registrare il vostro primo demo: ecco cinque consigli per condividere il vostro talento con il mondo e per far venire bene le vostre canzoni.

1) Se avete deciso di registrare in uno studio, andate nello studio migliore che potete permettervi; sicuramente la qualità dei microfoni, del suono delle sale, del materiale (software, cavi, plug in, etc.) farà suonare il tutto nel migliore dei modi. Fate in modo di parlare prima con chi si occuperà della registrazione, e magari portate con voi qualche disco che vi piace per fare ascoltare i suoni che sperate di ottenere (compatibilmente con le vostra capacità, naturalmente!) e cercate di decidere insieme a lui/lei la direzione che volete fare prendere alle vostre canzoni e i risultati che vi aspettate. Ricordate di definire i dettagli economici per scritto e tenete nota del numero di ore e giorni che avete utilizzato. Chiarite prima (se pagate a forfait) se nell’importo stabilito è compreso anche il mix.

2) Prima di andare in uno studio (o di registrare nel vostro home studio) realizzate dei provini anche solo con uno smartphone per ascoltare se le canzoni girano bene, se gli arrangiamenti sono funzionali, se le strutture sono le migliori, etc.; il tempo in studio (che sia il votro studio o no) è prezioso, ed è meglio arrivare con le idee più chiare possibili provando molto prima di registrare.

3) Meno è meglio: meglio registrare un brano solo perfettamente che cinque così così (l’ideale per un demo è che contenga due brani, se ne mettete dieci difficilmente qulcuno li ascolterà); meglio togliere nell’arrangiamento che abbondare troppo in sovraincisioni, che poi magari live saranno impossibili; meglio una canzone più corta di grande impatto che una suite noiosa di 20 minuti.

Siate originali e attenti ai dettagli

4) Siate originali: non è detto che le soluzioni che adottano altri musicisti siano quelle giuste per voi, anzi, di solito è il contrario; ricordate sempre di essere voi stessi.

5) Fate attenzione ai dettagli: decidete prima se volete realizzare una registrazione live o multitraccia, a seconda del taglio che volete dare; si tratta di un demo, nessuno si aspetta che sia perfetto, ma la musica deve essere buona. Se volete distribuirla (ai fan così come a eventuali etichette, radio, etc.) conviene avere il demo a disposizione in formato fisico e digitale (potete facilmente caricarlo su sito come bandcamp o soundcloud), e accertatevi che ci siano i vostri recapiti sopra.

 

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