Oggi nel Rock: Sex Machine di James Brown

Il cantante americano registrava il celebre brano il 25 aprile 1970

Il 25 aprile 1970 a Nashville James Brown registra “Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine” con la sua nuova band, The J.B.’s, che aveva ingaggiato a marzo dopo che i musicisti di quella precendente si lamentarono di come erano trattati; tra gli altri nel luovo gruppo c’erano Bootsy Collins al basso, suo fratello Phelps “Catfish” Collins alla chitarra e John “Jabo” Starks alla batteria (l’unico musicista che era anche nel gruppo precedente).

Il pezzo fece scalpore e divenne il primo singolo nella Hot 100 ad avere la parola “sex” nel titolo; il brano era cantato da James Brown alternandosi con Bobby Byrd, l’organista del gruppo: i due effettuarono un classico schema Call & Response alternando le frasi Get Up / Stay on the Scene / Like a Sex Machine.

Rispetto ai dischi precedenti di Brown in questo brano i fiati avevano un ruolo minore, in primo piano essendoci il riff di basso e chitarra.

Fellas, I’m ready to get up and do my thing! (Yeah! That’s right! Do it!) I want to get into it, man, you know? (Go ahead! Yeah!) Like a, like a sex machine, man, (Yeah!) movin’, groovin’, doin’ it, y’know? (Yeah!) Can I count it off? (Okay! Alright!) One, two, three, four!

 

 

 

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