Crosby, Stills, Nash (& Young): storia di un supergruppo!

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Quattro grandi autori, quattro voci straordinarie, quattro personalità fortissime!

Un breve estratto dell’articolo di Michele Neti tratto da Vinile 20, in edicola e online!

Si trovarono tutti e tre a casa di Joni Mitchell, o di Cass Elliot secondo i ricordi di Stills, e dopo che David e Stephen avevano fatto ascoltare un nuovo brano del secondo intitolato You Don’t Have To Cry, Graham chiese di poterla riascoltare e si unì con la sua voce. Il risultato, sorprendente, convinse i tre musicisti che l’idea di lavorare assieme era tutt’altro che peregrina. Il 10 dicembre del 1968, due giorni dopo aver lasciato gli Hollies, Graham Nash tornò in California i tre entrarono in studio per alcuni provini prodotti da Paul Rotschild. Una delle prime canzoni fu proprio quella You Don’t Have To Cry cantata per la prima volta in trio qualche mese prima.

Le registrazioni per l’album di debutto si tennero a Hollywood nello studio III dei Wally Heider’s tra la fine di gennaio e la prima metà di marzo del 1969 con il tecnico Bill Halverson. Il disco uscì il 29 maggio 1969 con una bella copertina apribile e ottenne subito un grande riscontro di pubblico e di critica, anche se ancora non c’era stata un’attività live di promozione.

Su suggerimento di Ahmet Ertegün, fu inserito in formazione Neil Young: c’è il tempo per un solo concerto, il 16 agosto a Chicago ed è già Woodstock. Crosby, Stills, Nash & Young si presentarono al mondo rock con un set acustico e uno elettrico di grande intensità, che li consacrò stelle di prima grandezza.

DÉJÀ VU è uno degli album più importanti della musica americana

Dopo una serie di registrazioni informali, giunse l’ora di realizzare l’attesissimo album di debutto del nuovo gruppo. I quattro musicisti arrivarono alle registrazioni ufficiali in ordine sparso: Crosby aveva perso da poco la fidanzata Christine in un terribile incidente stradale, Young stava vivendo una dolorosa separazione mentre Stills stava vedendo sgretolarsi la sua storia affettiva con la cantante Judy Collins, che gli aveva ispirato diverse canzoni. Le registrazioni si tennero a casa di Stills a Laurel Canyon e ancora nello studio di Wally Heider a Hollywood ma anche in quello di San Francisco. L’11 marzo del 1970, con una quantità di copie impressionanti già vendute in prevendita, esce DÉJÀ VU, uno degli album più importanti della musica americana, ancora oggi celebrato come capolavoro immortale.

Dai concerti del 1970 al Fillmore East di New York (2, 5, 6 e 7 giugno), al Forum di Los Angeles (26 e 28 giugno) e all’Auditorium di Chicago (5 e 6 luglio), venne realizzato un doppio album live intitolato opportunamente 4 WAY STREET, visto che i quattro musicisti hanno già intrapreso strade separate non essendo riusciti a superare tensioni e problemi di ego che si ripresenteranno più volte nel corso degli anni: Crosby sta lavorando al suo primo album solista, il capolavoro assoluto IF I COULD ONLY REMEMBER MY NAME, Stephen Stills ha registrato a Londra le canzoni del suo esordio, l’unico album in cui suoneranno contemporaneamente Jimi Hendrix ed Eric Clapton. Nash arriverà ultimo con il suo SONGS FOR BEGINNERS, mentre Young ha già due album all’attivo e sta per pubblicare AFTER THE GOLD RUSH.

4 WAY STREET esce il 7 aprile 1971 quando il quartetto, di fatto, non esiste più. È uno dei live album più famosi della storia e anche se ritoccato in diversi punti da Nash (che si occupa dell’assemblaggio e deve rintuzzare i continui “assalti” di Stills che vorrebbe aggiustare tutto in studio) dimostra chiaramente la grandezza musicale dei quattro che, nelle quattro facciate equamente divise tra acustico ed elettrico, propongono due set vibranti ed emozionanti.

L’articolo integrale su Vinile 20, in edicola e online!

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