Fabrizio De André: “Una storia sbagliata” è un plagio? Il video

Fonti di ispirazione o plagi? Ecco il video che mette a confronto Una storia sbagliata con  brani di altri artisti

Più che da Brassens, Fabrizio è partito dai trovatori medioevali. Cosa faceva il trovatore? Prendeva una melodia che la gente in qualche modo conosceva e su quelle arie già orecchiate, canticchiate, al posto dei testi in latino della messa innestava le storie profane del re, della cortigiana, del vicino di casa. Faceva una specie di “giornale scandalistico” dell’epoca, un giornale cantato; con musiche già conosciute perché veniva più facile, era un modo di favorire la circolazione di quei brani. Fabrizio è stato un trovatore del nostro tempo: con la stessa idea di accompagnarsi a musiche già conosciute o nell’aria, comunque semplici. Semplici ma straordinarie.

Questa straordinaria definizione di Fabrizio De André si deve al suo coautore più importante, Gian Piero Reverberi, una delle colonne della musica italiana. Tratta dall’intervista resa a Riccardo Bertoncelli per il suo libro Belin, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André (Giunti, 2003), questa interpretazione del modus operandi di De André autore chiarisce, giustifica, assolve e beatifica questa ricerca costante, quasi ossessiva, di fonti musicali e testuali, attuata da De André per tutto il corso della sua produzione artistica.

Per quanto riguarda il brano Una storia sbagliata, è dalle pagine del libro di Massimo Cotto, Fabrizio De André. Doppio lungo addio. Conversazione con Massimo Bubola (Aliberti editore, 2006) che apprendiamo quanto segue (il racconto è di Massimo Bubola):

Il primo lavoro insieme fu per questo programma giornalistico che si occupava della fine tragica di Pier Paolo Pasolini. Era un film inchiesta, mi pare in tre puntate. Il responsabile della trasmissione chiese a Fabrizio una sigla e lui mi coinvolse. Nessuno dei due aveva mai scritto una canzone su un tema commissionato. Un po’ come i pittori del Rinascimento a cui la tal corporazione e il tal principe commissionavano una tela con un San Francesco, Sant’Agnese o Sant’Antonio Abate. Avevo in mente una frase della canzone di Leonard Cohen, The Ballad Of The Absent Mare, che era ‘The night is all wrong’. Sì, ci sembrava una notte e una storia sbagliata.

Non abbiamo fatto altro che andare ad ascoltare il brano di Leonard Cohen, come potete fare voi che state leggendo adesso, per scoprire che la melodia di Una storia sbagliata è tutta tratta da questa canzone di Cohen! Una storia sbagliata è uscita nel 1980, sono trascorsi 38 anni… possibile che nessuno se ne sia accorto fino a oggi? Alessio Lega ci fa notare che almeno uno, il cantautore Marco Ongaro, che ha tradotto La ballata della cavalla assente di Leonard Cohen e l’ha incisa per il suo album CANZONI PER ADULTI, se n’era accorto.

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