ABBEY ROAD: canzone per canzone 2/5

ABBEY ROAD è l’undicesimo (e ultimo per incisione) album dei Beatles pubblicato il 26 settembre 1969 dalla Apple Records: analizziamo insieme altri tre brani

OH! DARLING
È un brano in stile anni Cinquanta (la struttura della canzone è simile a quella di Please Come Home For Christmas, una hit per Charles Brown nel 1961) scritto da Paul sul finire del 1968. Provata dai Beatles in diverse occasioni durante GET BACK, Oh! Darling ebbe un’esecuzione speciale il 27 gennaio 1969, quando anche John si mise a cantarla sulle ali dell’entusiasmo dopo aver ricevuto la notizia che il divorzio tra Yoko e il marito Tony Cox era ufficiale. La canzone fu una delle prime incisioni di ABBEY ROAD, e fu messa su nastro tra il 20 aprile 1969. Ventisei prove furono necessarie per sistemare la base (McCartney al basso, Lennon al piano, George alla chitarra e Ringo alla batteria). Sarà solo nelle session di luglio che McCartney provò ad aggiungervi le parti vocali con una tecnica particolare. Paul mise tutto se stesso nel tentativo di ricreare un’esecuzione vocale roca, con la voce resa sporca dai numerosi tentativi. Per riuscirvi, si presentò in studio di buon mattino per eseguire il pezzo, fino a quando ne fu soddisfatto. Geoff Emerick: “La volle incidere chiedendomi di applicare direttamente l’eco e ascoltandola negli altoparlanti anziché in cuffia, per avere la sensazione di stare cantando davanti al pubblico”. Una prestazione incredibile, che però John marchiò alla sua maniera: “Non credo che Paul la canti molto bene, è più adatta al mio stile e l’avrei fatta meglio”, dirà Lennon nel 1980.

OCTOPUS’S GARDEN
La seconda canzone a firma Starkey del canzoniere dei Beatles, Octopus’s Garden prese forma in seguito al momento più difficile passato da Ringo all’interno del gruppo. Frustrato dalle istruzioni di McCartney su come suonare la batteria in Back In The U.S.S.R. durante THE BEATLES, il 22 agosto 1968 Ringo lasciò il gruppo e partì per una vacanza in Sardegna assieme a Peter Sellers. Il capitano dell’imbarcazione ormeggiata in Costa Smeralda raccontò al batterista un’abitudine dei polpi, che erano soliti costruire veri giardini subacquei. Ringo: “Anche io avrei voluto essere in fondo al mare all’epoca. Dopo un paio di canne, avevo la canzone”. In un passaggio del film Let It Be si vede Ringo che accenna al brano e Harrison che cerca di sistemarne accordi e struttura. Il 26 aprile 1969, i Beatles – nella classica formazione a due chitarre, basso e batteria – incisero Octopus’s Garden in una seduta-fiume che richiese trentadue tentativi, e la completarono con voce solista (Starkey), armonie vocali, pianoforte (McCartney) e Moog (Harrison).

I WANT YOU (SHE’S SO HEAVY)
Canzone che esprime l’ossessività di John per Yoko, è a rigor di date la prima registrazione di ABBEY ROAD, e fu messa su nastro il 22 febbraio 1969 ai Trident Studios. I Beatles ne fecero un’incisione potente, dall’effetto grandioso. Ci vollero trentacinque nastri per ottenere la traccia base, e seguirono diverse sovraincisioni tra cui il muro sonoro di chitarre elettriche suonate da Lennon e Harrison, le conga di Starkey e l’organo Hammond di Billy Preston. Alcuni passaggi contengono richiami jazz, una rarità nel canzoniere beatlesiano. McCartney dà il massimo con una linea dibasso di straordinaria tortuosità. Impossibile non rimanere di stucco quando la canzone termina all’improvviso, con un taglio netto che fu lo stesso Lennon a suggerire.

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