David Bowie: storia della nascita di Aladdin Sane

Aladdin Sane è uno dei tanti alter-ego che Bowie si è cucito addosso durante la sua carriera. Scopriamo insieme da dove nasce

Il titolo ALADDIN SANE, che sostituisce il provvisorio “Love Aladdin Vein” (la parola “vena” potrebbe dare fastidio ai media e al pubblico), è un gioco di parole tra “Aladdin sano di mente” e “A Lad Insane”, ovvero “un ragazzo fuori di testa”.

L’idea presumibilmente nasce dal conflitto di personalità che Ziggy ha creato in Bowie, ma è possibile che derivi anche dalle condizioni del fratellastro Terry, un suo punto di riferimento durante l’adolescenza, al quale è stata diagnosticata la schizofrenia.

Il concetto di scissione della mente, inoltre, è confermato dalla copertina, con l’artista a torso nudo, i capelli fiammeggianti, gli occhi chiusi, il lampo rosso e blu che divide il viso e la lacrima scesa sul petto.

Più che un nuovo personaggio, però, Aladdin è uno sviluppo di Ziggy in un momento in cui Bowie sta già cercando qualcosa di nuovo. “Non penso che Aladdin sia chiaramente precisato e definito come Ziggy che, invece, era inteso per essere ben precisato e definito con possibilità d’interazioni”, spiega l’artista nel 1973 al «New Musical Express». “Aladdin è abbastanza effimero. È anche una situazione, piuttosto che un individuo. Penso che racchiuda situazioni oltre che essere solo una personalità”.


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