Jon Bon Jovi: il cantante costruisce case e ristoranti per i senzatetto

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Tanto rock, ma anche tante azioni umanitarie. Jon Bon Jovi con le sue iniziative vuole aiutare chi si trova in difficoltà: per i più bisognosi ha costruito alloggi, strutture dedicate e anche ristoranti.

Una vita volta alla musica, ma non solo. Jon Bon Jovi ha deciso di costruire ben 77 nuove abitazioni dedicate ai veterani di guerra, oggi senzatetto, a Washington. Un progetto durato 10 anni e giunto alla sua conclusione solo di recente, per il quale la star ha contribuito donando mezzo milione di dollari. Il risultato è Walter Reed dove, oltre a case per i più bisognosi, sorgono anche parchi, palestre e spazi per la socializzazione.

Non è la prima volta che il leader dei Bon Jovi si posiziona in prima linea per operazioni umanitarie: già nel 1989 il cantante aveva fatto costruire la Jon Bon Jovi Soul Homes, una struttura dedicata all’accoglienza delle persone più in difficoltà della società.

Anche la sua musica sposa cause benefiche. L’ultimo singolo, Unbroken, affronta il tema delle difficoltà che gli ex veterani, insieme ai loro cani guida, devono affrontare ogni giorno per riadattarsi alla vita.

Tutti i proventi del brano andranno alla Patriotic Service Dog Foundation, che si occupa di assegnare cani guida ai veterani.

Lo spirito altruista di Bon Jovi tocca anche il campo della ristorazione. Insieme alla moglie Dorothea Hurley, infatti, il cantante ha aperto due ristoranti per offrire pasti caldi ai poveri e ai senzatetto, con un terzo in arrivo presso il campus di Newark della Rutgers University.

Al momento sono stati offertipiù di 105 mila pasti.

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