Peter Hammill insieme agli Islidurs Bane al Gouveia Art Rock Festival

IN AMAZONIA è uno degli album prog più importanti usciti negli ultimi anni. Nato con la collaborazione di Peter Hammill e gli Isildurs Bane, è stato suonato LIVE in Portogallo. Una serata intensa che speriamo possa avere un seguito.

Lo scorso maggio In Portogallo si è tenuto uno dei live più intensi e rilevanti nella storia del prog. Peter Hammill e gli Isildurs Bane si sono ritrovati sul palco insieme per regalare ai fortunati presenti versioni dal vivo tratte da IN AMAZONIA, l’album della loro collaborazione. La numerosa band – capitanata dal tastierista  Mats Johansson, che guida dieci musicisti comprendente chitarre, vibrafoni, ottoni, un violino, due batteristi e un koto a 25 corde padroneggiato da Karin Nakagawa– è posizionata attorno a Hammill e il risultato è potente.

Non è la prima volta che Peter Hammill e gli Isildurs Bane suonano insieme. Era già capitato nel 2017, in Svezia, alla convention annuale della band. Mats Johansson ricorda:

Suonare con Peter in Svezia è stata una cosa talmente speciale che mi sono chiesto se fosse possibile lavorare insieme a qualcosa di nuovo. Avevo materiale per circa quattro album in versione grezza sul mio computer, con tutti gli spartiti. Si trattava di composizioni ancora non completamente definite ma su cui si poteva lavorare. Peter è un cantante unico ed è anche un grande compositore, quindi avevo paura che non gli interessasse lavorare insieme a un intero album.

Hammill era riluttante a esibirsi con la band:

Nella band ci sono dei musicisti molto dotati tecnicamente, che sanno leggere la musica e improvvisare. Io non sono uno di questi. Non scrivo sul pentagramma, non leggo la musica, non ho una conoscenza approfondita della teoria musicale. Non so come si chiamano gli accordi, a parte quelli minori e maggiori. Ma ho un mio vocabolario musicale e di solito parto da quello.

Per fortuna le cose, poi, sono andate diversamente e così nel 2019 ha preso vita IN AMAZONIA, titolo ispirato al film del 1972 di Werner Herzog, AGUIRRE WRATH OF GOD, con Klaus Kinski come protagonista, che si conclude con Aguirre su una zattera in mezzo al Rio delle Amazzoni.

All’interno dell’album ci sono canzoni di grande impatto, che suonano nuove e vecchie al tempo stesso: musica nuova che sembra familiare e che pone le basi per il futuro, sperando che la collaborazione continui a regalarci musica preziosa come questa.

 

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