8 canzoni indimenticabili di ANTONELLO VENDITTI

Una playlist di grandi, emozionanti, successi del cantautore romano, uno degli artisti più amati d'Italia.

Antonello Venditti è uno degli artisti più amati d'Italia. Fin dall'inzio della sua lunga carriera, iniziata nel 1969 nel celebre locale romano Folkstudio, il cantautore e pianista ha saputo condensare nella propria musica storie d'amore, emozioni, ma anche tematiche politiche e sociali. 

Ecco la nostra personale playlist per omaggiare una delle figure più importanti della musica italiana.

1. Sotto il segno dei Pesci

Come non cominciare da qui? Canzone tra le più note di Antonello Venditti, Sotto il segno dei Pesci è un inno generazionale in cui l'autore, nato appunto "sotto il segno dei Pesci", tenta di fare un bilancio sulla vita di amici e coetanei, pronti ad affrontare il mondo dopo un tormentato '68.

2. Roma Capoccia

Quanto sei bella Roma quando piove
Quanto sei grande Roma quand'è er tramonto.

Composta quando Venditti aveva 14 anni, non è solamente la canzone che gli diede la notorietà, ma anche il primo dei numerosi atti d'amore appassionati che il cantautore dedicherà alla propria città.

3. Ricordati di me

Brano del 1988, romanticissima ballata che fa sperare in un amore anche quando fuori piove e tutto sembra impossibile.

4. Alta marea

Grande successo di Venditti, il brano è in realtà una cover italiana di Don't Dream it's Over della band australiana Crowded House del 1986. La canzone spopola grazie al videoclip diretto Stefano Salvati, che vede tra i protagonisti una Angelina Jolie appena sedicenne.

5. Ci vorrebbe un amico

Famosissima ballata ricca di tristezza, Venditti la scrisse dopo essere stato lasciato dalla compagna di allora Simona Izzo per Maurizio Costanzo

6. Amici mai

La canzone più fortunata di quelle tratte da BENVENUTI IN PARADISO, album del 1991 che vendette oltre un milione di copie. Contiene uno dei versi più celebri della storia della musica italiana:

Certi amori non finiscono
Fanno dei giri immensi e poi ritornano.

7. Notte prima degli esami

Un classico, e non solo per i maturandi. Un altro affresco di romanità nel quale si intrecciano storie di amore e vita quotidiana dello stesso cantautore. I "quattro ragazzi con la chitarra" che vengono citati all'inizio del brano sarebbero infatti Venditti, Giorgio Lo Cascio, Francesco De Gregori e Ernesto Bassignano, che all'epoca cantavano al Folkstudio.

8. Che fantastica storia è la vita

Mi chiamo Antonio e faccio il cantautore
E mio padre e mia madre mi volevano dottore
Ho sfidato il destino per la prima canzone
Ho lasciato gli amici, ho perduto l'amore
E quando penso che sia finita
È proprio allora che comincia la salita
Che fantastica storia è la vita.

Un testo intensissimo in cui il cantautore racconta la sua storia e quella di altre tre persone, Gesù Cristo compreso, capaci di lottare anche quando la vita è davvero ricca di ostacoli.

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