I tre cantanti dei Dream Theater

È frequente che una band aggiorni la propria formazione, lo è meno che cambi la propria voce. Il gruppo prog dei Dream Theater ne ha cambiate ben tre: Chris Collins, Charlie Dominici e James LaBrie.

Di cambi di formazione ne abbiamo visti tanti nella storia della musica, alcuni più traumatici di altri. Tra tutti i ruoli che possono venire aggiornati, quello del vocalist pare il più complesso, perché spesso è proprio il vocalist a dare identità alla band, ponendosi come frontman. Pensiamo anche solo al carisma di Freddie Mercury, quasi impossibile da replicare, nonostante i tentativi compiuti dagli ex membri dei Queen con Paul Rodgers e, in tempi recenti, Adam Lambert. E il debutto di Brian Johnson come cantante degli AC/DC dopo la tragica morte di Bon Scott fu tutt'altro che semplice.

Nemmeno la band prog metal dei Dream Theater è stata immune dal refresh dei propri componenti. La band fondata a Boston nel 1985 ha visto succedersi infatti, al proprio interno, non uno, bensì 3 cantanti diversi

1. CHRIS COLLINS

La prima formazione dei Dream Theater si conosce all'inizio degli anni 80 al Berklee College of Music di Boston. Nel 1985, 3 studenti dell'istituto: John Petrucci, chitarrista, John Myung, bassista e Mike Portnoy, batterista, fondarono i Majesty. Ai 3 si aggiunsero successivamente il tastierista Kevin Moore, oltre al cantante Chris Collins.

La band tenne diversi concerti sulla East Coast americana e preparò il suo primo album. Divenne necessario però, prima di inciderlo, cambiare nome: esisteva infatti già un gruppo jazz chiamato Majesty. Su suggerimento del padre di Portnoy, allora, il gruppo mutò nome in Dream Theater, che altro non è che il nome di un cinema californiano.

Per quanto riguarda Chris Collins, sembra che non fosse dotato di grande presenza scenica e che le sue esibizioni dal vivo fossero abbastanza deludenti. Fu così che la band, solamente 3 anni dopo il suo esordio, si mise alla ricerca di un nuovo cantante.

2. CHARLIE DOMINICI

Nel novembre 1988, i Dream Theater ingaggiarono Charlie Dominici, che aveva esordito negli anni 70 col duo semi-acustico Billy and Charles. Con lui registrarono il loro primo album, WHEN DREAM AND DAY UNITE.

La collaborazione con il nuovo arrivato, anche questa volta, ebbe vita breve. Dopo alcuni concerti a sostegno del disco, i Dream Theater si accorsero che Dominici non faceva per loro. Le sue capacità vocali erano infatti "limitate". Occorreva dunque licenziarlo e rimettersi al lavoro.

3. JAMES LABRIE

Dopo quasi 2 anni di ricerche, nel marzo 1991 il gruppo assunse Kevin James LaBrie, allora frontman della band metal canadese Winter Rose. A New York, per l'audizione, si presentarono 200 candidati. LaBrie conquistò i Dream Theater e per loro cambiò nome: essendoci infatti già due John nella band e un altro Kevin, il musicista rinunciò al suo primo nome di battesimo per assumere James come unico appellativo. 

Con l'ingresso di LaBrie, il gruppo sembra aver trovato finalmente la stabilità a lungo cercata. Dal suo arrivo, sono stati registrati infatti ben 13 album.

A differenza dei suoi predecessori, il cantante ha colpito sia i fan che la critica per la gamma delle sue performance vocali, intense e dinamiche, contribuendo a definire non solo il suono dei Dream Theater, ma anche, più in generale, la musica progressive

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