8 cose che non sapevate su Mina

Mina Anna Maria Mazzini nasce il 25 marzo del 1940 a Busto Arsizio. In ottant'anni di vita, ha interpretato più di 1500 brani, ottenendo premi e riconoscimenti, prima di scomparire dalle scene. 

Una voce calda, potente, inconfondibile. Da Tintarella di Luna alla struggente Mi sei scoppiato dentro al cuore, Mina ha accompagnato le storie d'amore, i ricordi, i drammi di migliaia di italiani. Nel giorno del suo ottantesimo compleanno, vogliamo ricordarla e celebrarla con una lista di otto curiosità. Alcune sono note, altre meno. Eccole:

1. IL NUOTO

Mina non è sempre stata una cantante. A infonderle la passione per la musica sarà la nonna Amelia, ma prima ancora c'è la passione per il nuoto. All'età di 13 anni il padre la iscrive alla Canottieri Baldesio, società sportiva cremonese. Mina diventa una buona nuotatrice e vince anche diverse gare. Proprio in piscina, a 16 anni, conosce il suo primo ragazzo, Daniele Parolini, terzino della Cremonese, futuro cronista sportivo.

2. BABY GATE

Ve la immaginate Mina, con il suo timbro caldo e ruggente, nei panni di una pop star anni 60? Ebbene, il primo nome d'arte con cui la cantante viene proposta (dal consulente musicale Giulio Libano) è "Baby Gate". L'immagine è quella di una ragazzina spensierata che si diverte con palloni e hula hoop. Fortunatamente, il periodo "Baby Gate" non durerà a lungo. Baby Gate incide SPLISH SPLASH e poi, dal 1959, sarà per sempre Mina.

3. IL GIAPPONE

Gli anni 60 sono per Mina il decennio d'oro. L'artista partecipa al Festival di Sanremo, a Canzonissima, compare nei primi programmi televisivi (ve la ricordate Una zebra a pois?). Il suo successo non si limita all'Italia. Nel 1961, infatti, Mina prese parte a un tour che la portò in Giappone. Per l'occasione, il maestro Bruno Canfora compose la canzone Anata to watachi (Tu ed io), che la tigre di Cremona eseguì in giapponese.

4. MINA AL CINEMA

Gli occhi grandi, scuri, la pelle liscia e ben curata. Il volto di Mina è assimilabile a quello di una star cinematografica. Effettivamente, Mina Mazzini è stata anche attrice: il primo film al quale partecipa è Urlatori alla sbarra del 1960, un "musicarello" diretto da Lucio Fulci e con protagonisti Adriano Celentano e Lino Banfi.

L'avrebbe desiderata invano per le sue pellicole anche il noto regista italiano Federico Fellini, che negli anni 60 scriveva così:

Vorrei provarla come attrice. Mina ha la faccia della luna. Gli occhi sono dolci e crudeli. La bocca chiama dal cielo le comete: basta un fischio. Poi è tanta. Il mio amico Sordi dice che è 'na fagottata de roba.

5. IL CAMERINO

Il suo camerino era sempre una serra. Tutti fiori che le mandavano i suoi ammiratori. Una sera, alla fine dello spettacolo, rientrando nel camerino trovò, infilato nella serratura, un fiore di campo e un bigliettino. Erano di un ragazzo che, non avendo i soldi sufficienti per acquistare dei fiori, ne aveva colto uno in un campo e lo aveva lasciato lì, per lei. Mina, rimase così commossa da questo gesto tenero che pianse e non buttò via quel fiore. Ma lo mise nel suo camerino, appoggiato allo specchio. E anche quando diventò secco, non lo buttò via per molto tempo…

Così ha dichiarato Cristiano Malgioglio a proposito dello stravagante camerino di Mina. Un camerino che in realtà consisteva in una roulotte lontana dal palco, arredata con due tavolini, uno specchio per il trucco, quattro divanetti e un piccolo frigo con bottiglie di whisky e champagne.

6. I CONCERTI DI BUSSOLADOMANI

Nell'agosto del 1978, Mina torna a cantare dal vivo dopo venticinque serate sold-out e sei anni di pausa. Siamo in Versilia, nel locale Bussoladomani. Il pubblico, che non vede la sua beniamina da anni, scalpita. Per il grande ritorno della cantante vengono adottate misure di sicurezza consistenti: dieci guardie giurate accanto al tendone, trenta carabinieri all'ingresso, dieci agenti in borghese tra gli spettatori e dieci vigili urbani addetti al traffico.

Anche i prezzi dei biglietti sono consistenti, per l'epoca. Una poltrona in prima fila per vedere Mina costa 15000 lire12500 la seconda fila, 10000 le poltrone in terza fila. I prezzi popolari in gradinata scendono invece a 7000 lire.

Con i concerti di Bussoladomani, bruscamente interrotti la sera del 23 agosto per problemi di salute di Mina, si chiude la sua carriera visiva. Da allora niente più live, niente più interviste e niente più visibilità diretta. Anche se ulteriori collaborazioni non mancheranno, dovremo aspettare anni per rivedere il dolcissimo volto di Mina.

7. FUGACI APPARIZIONI

Nel 2001, a 23 anni dal suo ritiro dalle scene, Mina è apparsa su Internet, in completo nero e occhiali da sole, sul portale Wind, che ha proposto per la prima volta le riprese di alcune sue sedute di registrazione. La sua prima foto social l’ha condivisa invece la figlia Benedetta il 27 ottobre 2019. La cantante è di spalle, seduta sul divano insieme al fidanzato di Benedetta, davanti al televisore della loro casa di Lugano.

8. LA PAURA DEL BUIO

Una voce potente, graffiante e una vita segnata da scandali e fughe dai riflettori. Mina avrebbe potuto avere paura di qualsiasi cosa. Eppure, uno solo è il suo grande timore, un timore che ci fa sorridere.

Ho paura solo di una cosa. Del buio. Siamo una famiglia di fifoni: anche mia madre e mio figlio hanno paura del buio. Dormiamo tutti con la luce accesa.

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