Cosa faceva Mariah Carey prima di “All I Want For Christmas”?

La "mamma Natale" più famosa del mondo della musica spegne oggi 50 candeline. Ma per Mariah Carey non c'è sempre stato il canto...

Sono passati 25 anni da quando Mariah Carey lanciava All I Want For Christmas Is You. Oggi, a cinquant'anni esatti dalla nascita di Mariah, il brano e la sua autrice non sono solo diventati un must del periodo natalizio, ma sono anche entrati a tutti gli effetti nella storia della musica pop.  

Mariah è stata infatti la cantante con più dischi venduti negli anni 90, con un totale di 467 settimane nella Billboard Hot 100, la principale classifica musicale dell'industria discografica statunitense (per intenderci, più delle 355 settimane di Madonna, già record). Non sono mancati altri successi, oltre a quelli commerciali: una stella sulla Hollywood Walk of Fame, 5 Grammy Awards, 18 World Music Awards.

Insomma, una vita costellata da conquiste.

Non tutti conoscono però la vita della cantante prima dei lucenti anni 90.

Mariah Carey nasce e cresce all'interno di in una famiglia multietnica. Terzogenita di Patricia Hickey, cantante lirica di origini irlandesi, e di Alfred Roy Carey, ingegnere aerospaziale di origini venezuelane, dovette subire, insieme alla sua famiglia, episodi di bullismo, violenza e discriminazione razziale: croci bruciate in giardino, cani avvelenati, persino colpi d'arma da fuoco sparati in cucina da qualche ignoto vicino.

Le tensioni esterne e interne alla famiglia spinsero i coniugi Carey a divorziare quando Mariah aveva solo 3 anni. Rimase con la madre che, da lirica professionista, la istruì nel canto. Una piccola Mariah Carey si esibì per la prima volta in pubblico alle elementari, e iniziò a scrivere sue canzoni alle scuole medie.

La scena musicale americana ebbe modo di conoscerla fin da adolescente ma, trasferitasi a New York, Maria non poteva ancora dedicarsi a tempo pieno al canto. Doveva lavorare per pagare l’affitto e il diploma della scuola di bellezza. Ebbene sì, prima di firmare il suo primo contratto di registrazione, Mariah rincorreva altri progetti. Studiava cosmetologia, lavorando nei saloni di bellezza come sciampista e consulente estetica. E poi, qualche classico dei lavoretti svolti part-time dagli studenti: cameriera e guardarobiera.

La svolta arrivò nel 1988, quando Mariah Carey incontrò a una festa Tommy Mottola, capo della Columbia Records nonché futuro marito. Mottola ascoltò allora una demo della giovane “Mimi” e, rapito dalla sua voce incredibile, la convinse a firmare il primo contratto da solista.

Niente più saloni di bellezza per Mariah Carey che, da giovane tenace dall'infanzia turbolenta, si è trasformata in breve in una vera e propria diva del pop.

Sembra tuttavia che la passione per il beauty e il benessere le sia rimasta. La star ha confessato infatti di prendersi cura costante del proprio corpo facendo spesso il bagno nel latte freddo. Anche (e soprattutto) in questi giorni di quarantena, Mariah ha mantenuto la sua routine di bellezza e cura del corpo. Da casa, armata di guanti, la cantante invita quotidianamente i suoi followers a mantenersi in salute, senza trascurare il fitness.

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Staying home & staying active with #demgloves! @jermainedupri

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