La Gibson SG “Diavoletto”: la chitarra di Angus Young

È famosa quasi quanto il suo proprietario. Ecco la storia della Gibson SG che accompagnò al successo il chitarrista degli AC/DC.

La "Gibson Mandolin - Guitar Manufacturing Company" vide la luce nel 1902 a Kalamazoo, nel Michigan, e divenne in breve l'azienda produttrice di chitarre più famosa al mondo insieme alla Fender Musical Instruments Corporation. Dai primi decenni del Novecento a oggi, molti musicisti hanno abbracciato la loro Gibson: B.B. King rinominò la sua amata ES 335 nera Lucille, mentre Bob Marley volle essere seppellito con la sua Les Paul. E poi, ancora, Eric Clapton, Santana, Jimi Hendrix, Slash.

Oggi, mentre Angus Young spegne 65 candeline, vogliamo ricordare una Gibson speciale: la SG “Diavoletto”.

Stando ai suoi racconti, il cofondatore degli AC/DC avrebbe avviato la sua carriera musicale con una Gibson SG del 1970. Non un modello appena uscito, ma una variazione di una chitarra lanciata da Gibson nel 1961.

I primi anni 60 erano stati difficili per la casa produttrice del Michigan. Nel 1961, infatti, la Gibson aveva sofferto più del solito la concorrenza con la Fender, casa madre delle note Telecaster e Stratocaster. Aveva perciò sviluppato, a partire dal vecchio modello Les Paul, la "Les Paul Solid Guitar", o semplicemente "SG", "solid guitar". Uno strumento in mogano, abbastanza leggero e più accessibile sulla tastiera rispetto ai modelli precedenti.

Leggenda volle che, quando Angus Young comprò la sua prima SG Gibson, pensò che non fosse nulla di speciale. Una come tante. Eppure, non se ne staccò più. Nel 1978, Angus mise da parte la prima chitarra, per utilizzarla solo in studio. Cominciò a comprarne altre, da adoperare nei live. Sempre Gibson, sempre SG: un modello, una garanzia.

Nel 1979, al Pavillion di Parigi, Angus si mostrò con una SG Custom nera, di produzione 1970-1971, mentre in altre occasioni il musicista imbracciò una Jaydee Custom SG.

Negli anni 80, Angus usò nei live delle SG del 1979-1980, per poi cercare, negli anni 90, di non cambiare più. Cominciò infatti a utilizzare durante i concerti gli stessi strumenti, per lo più per una questione d’immagine e affidabilità. Ecco comparire dunque una SG nera riverniciata, presumibilmente del periodo 1961-1962.

E poi, c'è la SG Standard del 1968. Un piccolo regalo per i fan italiani, che possono ammirarla oggi all'Hard Rock Cafè di Roma.

Inoltre, i veri appassionati possono oggi comprare una replica dell'originale SG del 1968 posseduta da Young sul sito della Gibson. Certo, il prezzo non sarà proprio alla portata di tutti, ma quale modo migliore per festeggiare il compleanno del chitarrista di una cover con Gibson di Back in Black?

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