Le 5 cose che non sapevate sui Deep Purple

Sono una delle band più famose della storia. Eppure, ci sono ancora alcune curiosità sui Deep Purple che sono rimaste nascoste ai più. 

Il gruppo di Smoke on the Water sembra non avere segreti per i fan più accaniti che hanno seguito le loro gesta fin dal lontano 1968, anno in cui la band prese vita a Hertford, in Inghilterra. 

Alcune curiosità riguardanti i membri del gruppo, però, sfuggono ai più e noi siamo qui per permettere agli interessati di conoscere a fondo la band britannica. Ecco, quindi, una lista di 5 cose che (forse) ancora non sapevate sui Deep Purple.

1. Il nuovo progetto di Blackmore

Lo storico chitarrista della band, Ritchie Blackmore, è stato nell'occhio del ciclone da quando, nel 1993 circa, ha definitivamente smesso di militare nel gruppo. Considerato da molti come uno dei migliori chitarristi della storia e una colonna portante dei Deep Purple, ha lasciato un vuoto incolmabile nella band. Blackmore è stato catapultato nell'Olimpo dei chitarristi anche grazie al celeberrimo riff di chitarra dell'ancora più celebre Smoke on the Water, una delle canzoni più famose dell'intero repertorio del gruppo. Un po' meno conosciuto, però, è il progetto che Blackmore ha messo in piedi con la moglie, Candice Night: una band folk rock di ispirazione rinascimentale, i Blackmore's Night. Ecco Ghost of a Rose, dall'omonimo album del 2003.

2. Suoni sgradevoli per Speed King

Le prime edizioni dell'album DEEP PURPLE IN ROCK (1970), si aprivano con una versione piuttosto fastidiosa del brano Speed King. Questo perché il brano era stato pensato con un inizio insolito, ovvero con il suono di un organo trasmesso attraverso un amplificatore per chitarra, in modo da creare un suono sgradevole. Questo aspetto poco piacevole del suono, veniva amplificato ulteriormente grazie alla distorsione della chitarra di Blackmore, il che rendeva l'introduzione di Speed King quasi inascoltabile. Da qui la decisione di tagliare la parte iniziale e far coincidere l'inizio dell'album (nelle ristampe successive) direttamente con l'inizio del primo brano, Speed King, appunto. Altra piccola curiosità sull'album: nonostante il nome ufficiale sia DEEP PURPLE IN ROCK (in cui il termine "rock" fa riferimento sì al genere musicale ma anche alla montagna raffigurata in copertina) l'album è conosciuto anche con il nome di MONTE RUSHMORE. Questo perché sulla copertina sono rappresentati i volti dei 5 membri della band scolpiti nella pietra del Monte Rushmore, celebre monumento situato negli States (in Dakota del Sud) formato da blocchi granitici nei quali sono stati scolpiti i visi di 4 famosi presidenti americani: Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln. 

3. Child in Time: è plagio?

Ascoltando Child in Time, famoso pezzo contenuto nel sopracitato DEEP PURPLE IN ROCK, molti si saranno accorti che assomiglia spaventosamente a un'altra canzone del tempo, Bombay Calling del gruppo rock statunitense It's a Beautiful Day. In effetti, furono gli stessi Deep Purple ad ammettere che, per la melodia, si ispirarono proprio al brano dei colleghi californiani. Le due band, però, rispettandosi molto a vicenda, non furono mai sul piede di guerra per questo motivo, anzi: gli It's a Beautiful Day presero in prestito parti di Wring that Neck dei Deep Purple, e ne fecero un nuovo pezzo, Don and Dewey. Qui sotto, il brano dal quale presero ispirazione i Deep Purple nella versione live del 1971

4. Una band da record

Conosciamo tutti la potenza vocale del frontman della band, Ian Gillan. Ma sapevate che il gruppo si è guadagnato un posto all'interno del Guinnes dei primati come band più rumorosa al mondo? Questo avvenne a seguito di un concerto che si tenne al Rainbow Theatre di Londra durante il quale ben 3 spettatori ebbero bisogno di essere soccorsi dopo aver perso i sensi per via dei decibel troppo elevati raggiunti da voce e strumenti dei Deep Purple. In effetti, pare che, in seguito alla misurazione dei decibel raggiunti dalla voce di Ian Gillan durante alcuni acuti, venne decretato che la potenza vocale del cantante fosse simile alla potenza sonora di un aereo in fase di decollo.  

5. Deep Purple o Black Sabbath?

A proposito di Ian Gillan: sapevate che, oltre a essere il frontman dei Deep Purple, Gillan lo fu anche dei Black Sabbath? Già, considerati fra i primi esponenti dell'heavy metal (assieme a Deep Purple e Led Zeppelin), i Black Sabbath reclutarono Gillan come voce del gruppo dopo l'abbandono dell'ex frontaman Ronnie James Dio, dovuto ad attriti interni alla band. Con i Black Sabbath, Gillan incise l'album del 1983, BORN AGAIN. L'aneddoto riguardante il suo reclutamento è piuttosto divertente: lo storico chitarrista dei Black Sabbath, Tony Iommi, telefonò a Gillan per proporgli di vedersi in un pub per una chiacchierata. E così fu. L'indomani, però, Gillan si svegliò confuso e ancora un po' ubriaco dalla sera prima, senza ricordare bene cosa fosse successo. I suoi dubbi vennero fugati da una telefonata del suo agente che gli consigliò di incontrarsi con i Black Sabbath poiché aveva accettato la proposta di Iommi di diventarne il nuovo frontman. Per ironia della sorte, poi, uno dei brani di BORN AGAIN, Trashed, venne perfino accusato di istigare gli ascoltatori a fare abuso di alcol. Ecco il pezzo: 

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