ALADDIN SANE: chi è il “ragazzo folle” di David Bowie?

Uscito il 13 aprile del 1973, ALADDIN SANE fu forse il maggior successo commerciale dell’artista. Ma cosa si nasconde dietro l'ennesima maschera di Bowie?

Il viso chiaro dalla bellezza androgina, il corpo snello e sinuoso. David Bowie non è stato solo musica, ma performance, stile, corporeità. Attore, più che musicista, Bowie si è divertito di volta in volta a cambiare corpo e a mimetizzarsi. Da Major Tom a Ziggy Stardust, dal Duca Bianco al Profeta Cieco.

Il 13 aprile 1973, dopo aver vestito per un anno i panni del carismatico Ziggy Stardust, l'artista si trasformò di nuovo. Ziggy, l'alieno (o messaggero terreno?) accorso sul nostro pianeta per salvarlo, "andò in America", una terra da cui Bowie era sempre stato affascinato, per assumere il nome di Aladdin Sane.

L'album che accompagnò la metamorfosi "americana" di Bowie costituisce a oggi uno dei suoi maggiori successi commerciali, con 4,6 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Tuttavia, cosa si nasconda dietro la sua copertina e tra le sue tracce resta ancora in gran parte un'incognita.

Partiamo dal titolo. ALADDIN SANE sostituisce il provvisorio "Love Aladdin Vein", con quel richiamo alla vena e quindi alla droga che avrebbe potuto destare problemi e non piacere ai media. Il nome definitivo è un gioco di parole tra "Aladdin sano di mente" e "A Lad Insane", ovvero "un ragazzo folle, fuori di testa".

Cosa significa? Probabilmente, il titolo e la tematica dell'opera sorsero dal conflitto di personalità che l'alieno Ziggy Stardust aveva creato in Bowie.

Aladdin Sane era da una parte un'estensione di Ziggy. D'altro canto, era più soggettivo, Aladdin Sane era la mia idea dell'America rock 'n' roll. Ero coinvolto in quel grande circuito di concerti e non mi piaceva molto. Perciò inevitabilmente la mia scrittura rifletteva il tipo di schizofrenia che attraversavo. Volevo essere sul palco a cantare le mie canzoni, ma nello stesso tempo non volevo stare su quegli autobus con tutta quella gente strana. Dal momento che sono fondamentalmente una persona tranquilla era difficile venirne a capo. Così Aladdin Sane era diviso a metà.

Non un nuovo personaggio, dunque, ma un'evoluzione di Ziggy Stardust, più oscura. Quel personaggio venuto da Marte cominciava infatti a creare problemi, perché stava soppiantando il suo alter ego reale. Dato che la gente voleva intervistare Ziggy e non Bowie, era necessario che la maschera morisse.

"Schizofrenia" deriva dal greco "mente scissa". Quella schizofrenia di cui Bowie parla, e che spezza Aladdin in due parti, una sana e una folle, potrebbe avere però un'altra base. È possibile infatti che si riferisca alle condizioni mentali del fratellastro di Bowie, Terry Burns, venerato da David durante l'adolescenza.

Più grande di dieci anni rispetto al cantante, Terry era il tipico ragazzo ribelle con i capelli lunghi, frequentatore dei jazz club e lettore dei poeti beat. Alla fine degli anni 60, scoprì di soffrire di schizofrenia. Così, venne ricoverato nell'ospedale psichiatrico Cane Hill, a Coulsdon. 

Il 16 gennaio 1985, Terry sarebbe uscito di nascosto dall'istituto e, raggiunta la locale stazione della South Railway, si sarebbe buttato sotto un treno. Quando uscì ALADDIN SANE, David Bowie non avrebbe mai immaginato che la vita del fratellastro maggiore avrebbe potuto concludersi così.

Nel 1973, ci sono solo una mente scissa e una personalità multiforme, che si riferiscano a Terry o a Bowie stesso, nei suoi mille volti.

Un concetto confermato anche dalla copertina, tra le più celebri della carriera del musicista. Sulla cover del disco, David Bowie appare a torso nudo, con i capelli fiammeggianti, gli occhi chiusi, e il volto diviso in due da una saetta rossa e blu, mentre una lacrima scivola lungo la clavicola.

Strano pensare che i fan italiani non lo conobbero subito in questo modo. Nel nostro paese, al fine di anticipare al massimo l'uscita dell'album, la RCA decise di distribuire la prima tiratura con una copertina provvisoria completamente bianca con il nome dell'artista e del disco. La copertina ufficiale fu distribuita solo successivamente e chi aveva acquistato l'album poté richiederla gratuitamente nei negozi di dischi.

Misteri sulla copertina, misteri dietro la copertina. Quando il pubblico ascoltò ALADDIN SANE, si trovò di fronte a un disco eterogeneo, metamorfico, come il suo autore. Aladdin-Bowie si confonde tra droga, alienazione, guerre, seduzione, sesso, convincendo alcuni critici, spaventano altri.

A voi l'ascolto, 47 anni dopo.

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