Le canzoni più ascoltate 40 anni fa, nel 1980

canzoni 40 anni

È l'aprile del 1980, avete in mano una musicassetta di uno dei gruppi più famosi del momento e state per ascoltarla grazie al vostro nuovissimo walkman. Quali canzoni potrebbero risuonare nelle vostre cuffie?

Da poco, vi abbiamo raccontato quali fossero le canzoni più in voga esattamente 50 anni fa e, leggendo le classifiche dell'epoca, trovavamo alle prime posizioni gruppi come i Beatles e i Jackson 5. Dieci anni dopo, avranno mantenuto la loro egemonia? Quali canzoni si ascoltavano 40 anni fa? Per rispondere a queste domande, prenderemo in considerazione le classifiche musicali che risalgono all'aprile 1980

Call Me dei Blondie

La new wave fu, letteralmente, un'ondata di nuovi stili che investì il mercato musicale a partire dalla fine degli anni 70. Questo genere nacque dalle sperimentazioni di alcuni artisti che provarono a trovare il mix perfetto di punk rock, pop e disco music. E proprio sulla cresta dell'onda c'erano i Blondie, il famoso gruppo formatosi verso la metà degli anni 70 e guidato dalla celebre frontwoman Debbie Harry.

Nell'aprile del 1980 troviamo in prima posizione in classifica proprio una delle canzoni più famose della band statunitense: Call Me

Call Me venne pubblicata per la prima volta nel febbraio del 1980 come singolo. Forse molti non sanno che il produttore e co-autore della canzone fu l'italiano Giorgio Moroder, l'iconico compositore e pioniere della disco music italiana del periodo.

Inizialmente, la canzone vide la luce come parte della colonna sonora del film del 1980 American Gigolò. Venne, dunque, scritta tenendo conto del punto di vista del protagonista del film (un gigolò, appunto).

Ride Like the Wind di Christopher Cross

Al secondo posto troviamo il cantautore statunitense Christopher Ross. La canzone in questione fa parte dell'album di esordio del cantante, CHRISTOPHER CROSS, che ebbe fin da subito un grandissimo successo. Basti pensare che l'album di debutto di Cross riuscì a vincere un Grammy come album dell'anno (1981) battendo perfino l'iconico disco dei Pink Floyd, THE WALL. CHRISTOPHER CROSS fu uno degli album soft-rock più influenti dei primi anni 80 e Ride Like the Wind non fa di certo eccezione: pubblicata come primissimo singolo dell'artista nel febbraio del 1980, in pochissimo tempo scalò le classifiche aggiudicandosi il secondo posto negli USA per ben quattro settimane consecutive. 

Il testo racconta, in prima persona, l'avvincente storia di un criminale in fuga per la frontiera messicana che deve correre "veloce come il vento" pena la morte per impiccagione a causa della condanna ricevuta per i crimini commessi. 

Ricordiamo anche il remix del pezzo da parte della band italiana East Side Beat che, nel 1991, diede un'anima più dance al brano, il che contribuì a renderlo ancora più famoso nel Belpaese.

Another Brick in the Wall (Part II) dei Pink Floyd

I Pink Floyd non hanno di certo bisogno di presentazioni: forse uno dei gruppi più iconici della scena rock di tutti i tempi presenta, in quel periodo, un album altrettanto iconico, THE WALL. Il brano a militare fra le prime posizioni in classifica nell'aprile del 1980 è la seconda parte di Another Brick in the Wall (in effetti, il brano è suddiviso in tre parti differenti).

In generale, la seconda parte del brano fu quella che raggiunse maggior fama a livello globale ed è anche quella che, oggi, viene ricordata più spesso quando si pensa all'album (nonostante ogni canzone che ne fa parte abbia decisamente segnato profondamente la storia).

Nella seconda parte di Another Brick in the Wall, i Pink Floyd inseriscono una protesta contro un sistema scolastico considerato troppo rigido, che sembrava non lasciare spazio alla creatività degli studenti e allo sviluppo individuale. 

Il sound del brano risulta molto riconoscibile anche grazie alla scelta di utilizzare un gruppo di ragazzi, studenti di musica, come coro, sfruttando le loro voci bianche, di ragazzini, appunto. 

Ecco un estratto dal film Pink Floyd The Wall (1982) che comprende il video ufficiale di Another Brick in the Wall (Part II).

With You I'm Born Again di Billy Preston e Syreeta Wright

Altro pezzo estratta dalla colonna sonora di un film, questa volta si tratta di Fast Break del 1979. Subito dopo la pubblicazione del brano come singolo da parte del duo, avvenuta nel dicembre del 1979, With You I'm Born Again iniziò a scalare le classifiche raggiungendo la quarta posizione negli USA.

Nonostante il pubblico avesse dimostrato di apprezzare il brano, venne scelto un altro pezzo più vicino alla disco music di quegli anni per promuovere la colonna sonora di Fast Break. Così, purtroppo, With You I'm Born Again non vide mai un'estensiva promozione radiofonica e l'album relativo alla colonna sonora del film non riscosse poi tanto successo (così come il film stesso, in realtà).

Special Lady di Ray, Goodman & Brown

Special Lady fu una grandissima hit R&B negli States, terra natale del trio che la concepì. Special Lady venne pubblicata come singolo nel 1979 e, col tempo, raggiunse la fama sperata. Si trattò del primo singolo pubblicato dai tre artisti sotto il nuovo nome di Ray, Goodman & Brown invece del precedente The Moments, nome con il quale erano già ampiamente conosciuti come gruppo vocale R&B. 

Quindi, ricapitolando, è l'aprile del 1980 e questi sono i brani che occupano le prime cinque posizioni in classifica al momento: per i presenti, quali altre canzoni avrebbero potuto essere le punte di diamante delle vostre compilation dell'epoca?

You May Also Like