Polemica: Guccini canta la versione modificata di “Bella Ciao” e attacca Salvini e Meloni

"Oh partigiano, portali via". Francesco Guccini reinterpreta Bella Ciao e inneggia alla resistenza contro il Centrodestra. Ecco il video.

Fin dagli anni Settanta, Francesco Guccini si è divertito spesso a reinterpretare o parodiare motivi popolari, esprimendo frequentemente le sue posizioni politiche, rivolte per lo più verso l'area moderata del Centrosinistra.

In occasione della manifestazione "Io Resto Libero" promossa da Carlin Petrini e Renzo Piano per rafforzare, nonostante la distanza, l'importanza del 25 aprile, il cantautore ha voluto lanciare un messaggio molto forte, attualizzando volutamente l'inno della Resistenza: Bella Ciao.

Nelle parole di Guccini, gli invasori tedeschi del celebre brano si trasformano in tre figure precise della politica italiana: Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Stamattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor. C'era Salvini con Berlusconi, o bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao... con i fasci della Meloni che vorrebbero ritornar. Ma noi faremo la resistenza, o bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao... noi faremo la resistenza come fecero i partigian. O partigiano portali via, come il 25 april.

La Resistenza, verso cui inneggia Guccini, sarebbe dunque quella nei confronti di un certo tipo di politica.

Naturalmente, non sono mancate le polemiche. Il video ha suscitato infatti l'indignazione della leader di Fratelli d'Italia, che si è scagliata contro il cantante sui social:

Cosa intende esattamente Francesco Guccini? Che dovrebbero farci i processi sommari, appenderci a testa in giù? Questa è istigazione all'odio. Ma noi non ci faremo intimorire, mai. Dovete batterci nelle urne, se ne siete capaci.

Ecco il video.

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