Le migliori produzioni firmate Brian Eno

Quanti sono gli album ai quali Eno ha lavorato in collaborazione con altri artisti? Quasi impossibile contarli tutti, ma eccone una selezione. 

Durante la sua lunga carriera, Brian Eno è stato, ed è tuttora, un musicista molto prolifico che può vantare collaborazioni con artisti di spicco. Impossibile dimenticare quella lunga e florida a fianco di David Bowie, grazie alla quale nacque la famosa trilogia berlinese, tre dei più famosi album del Duca Bianco pubblicati fra il 1977 e il 1979 (parliamo di LOW, HEROES e LODGER). 

Ma Bowie non fu l'unico con cui Eno ebbe uno stretto rapporto di lavoro: ecco una selezione di alcuni album che Eno pubblicò in collaborazione con altri artisti

(NO PUSSYFOOTING) con Robert Fripp

Fu la prima (ma non l'ultima) collaborazione fra i due artisti che, in occasione della pubblicazione nel novembre del 1973, si unirono in un duo, Fripp & Eno. Si tratta di un album sperimentale, in un certo senso, visto che è il primo lavoro con il quale Eno si avvicina alla musica ambient, che diventerà poi il perno della sua creazione musicale, e beneficia delle forti sperimentazioni di Fripp con la chitarra elettrica.

MY LIFE IN THE BUSH OF GHOSTS con David Byrne

Anche in questo caso si tratta di una prima volta: era il febbraio del 1981 quando i due si riunirono per lavorare insieme a un progetto. Fu l'inizio di una solida amicizia e di una grande stima reciproca a livello lavorativo. In questo caso, le sperimentazioni si spostano più sul piano spaziale: i due artisti ricercano dei suoni presi da culture geograficamente lontane dalla loro (come ritmi tipicamente africani o mediorientali) mischiandoli, però, a sound meno tradizionali, influenzati dalla musica elettronica

THE UNFORGETTABLE FIRE con gli U2

Quarto disco in studio della rock band pubblicato nell'ottobre del 1984. Con THE UNFORGETTABLE FIRE, gli U2 volevano portare la propria produzione su sperimentazioni sempre più azzardate. Per questo motivo chiesero l'aiuto, oltre che del produttore e chitarrista Daniel Lanois, anche di Eno, famoso per i suoi lavori ambient e per la sua voglia di osare. Eno, oltre a produrre l'album, curò per loro gli effetti sonori nelle diverse tracce e gli aspetti più tecnici legati all'ingegneria del suono. Anche in questo caso, la collaborazione fra l'artista e la band non si fermerà a questo lavoro ma, nel tempo, proseguirà e si evolverà secondo forme sempre diverse.

APOLLO: ATMOSPHERES AND SOUNTRACK con Daniel Lanois e Roger Eno

Con Lanois, Eno collaborò anche a questa magnifica colonna sonora realizzata grazie all'aiuto del fratello di Brian, Roger Eno, anch'egli affermato compositore. Pubblicato per la prima volta nel luglio del 1983, l'album doveva inizialmente fare da colonna sonora a un documentario incentrato sullo sbarco dell'uomo sulla Luna ma, ricevendo scarse risposte da parte del pubblico, il regista del documentario decise di editarlo nuovamentecambiando molti pezzi della colonna sonora. Nonostante ciò, l'album rimane un gioiellino fisso della discografia dei tre artisti che lo concepirono. 

SURPRISE di Paul Simon

Anche l'ex membro del famoso duo Simon & Garfunkel si affidò alle mani sapienti di Eno per il suo album da solista del 2006, SURPRISE. In questo caso, Eno mise a frutto la sua esperienza come compositore e curò anche il suono degli strumenti elettronici e il paesaggio sonoro di ogni brano (il cosiddetto soundscape, la composizione musicale, la creazione del giusto ambiente acustico). 

VIVA LA VIDA OR DEATH AND ALL HIS FRIENDS dei Coldplay

Forse non tutti sanno che il famosissimo quarto album dei Coldplay del 2008 è stato prodotto da Eno che, anche in questo caso, ha sfruttato tutta la sua conoscenza della musica ambient per curarne il paesaggio sonoro in maniera impeccabile. Fu il primo album della band britannica prodotto da Eno, che richiese ai Coldplay di sforzarsi per fare in modo che ogni canzone suonasse diversa dalla precedente così da spingerli a esplorare nuovi stili e nuovi sound mai toccati prima. 

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