Le canzoni più ascoltate 60 anni fa, nel 1960

Una festa di fine primavera negli States del 1960, una radio accesa e tanti ragazzi che ballano: sulle note di quali canzoni? 

Gli anni 60 furono un periodo di grande fermento a livello musicale: vecchi generi come il rock iniziavano a evolversi, mutando in nuove forme più attraenti per il pubblico del tempo, che assistette alla nascita di band come Beatles e Rolling Stones che sarebbero poi diventati dei pionieri nelle sperimentazioni in ambito rock. Questi due gruppi divennero inoltre i rappresentanti di una storica faida, recentemente riaccesa, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo. Nello stesso periodo nascevano artisticamente dei veri e propri idoli come Elvis Presley, che già da qualche tempo aveva iniziato a catalizzare l'attenzione del mondo intero su se stesso. 

In un clima così mutevole e propenso all'innovazione, quali sono state le canzoni più ascoltate dal pubblico e più passate in radio all'inizio del decennio? Per rispondere, prendiamo come riferimento le classifiche statunitensi riferendoci a questo stesso periodo  primavera inoltrata – del 1960.  

1. Cathy's Clown degli Everly Brothers

Al primo posto troviamo questo pezzo pop del duo statunitense il cui testo malinconico, che parla di un amore non corrisposto, fece breccia nel cuore degli ascoltatori: il singolo rimase per ben cinque settimane al numero uno in classifica e vendette circa otto milioni di copie nel mondo. I fratelli Everly, molto attivi già dagli anni 50, vennero poi considerati delle fonti di ispirazione da molti artisti country per via delle particolari armonie vocali che utilizzavano nei loro brani. Fra questi troviamo anche la regina del country Reba McEntire che, nel 1989, riproporrà la sua versione di Cathy's Clown

2. Stuck On You di Elvis Presley con i The Jordanaires

Come anticipavamo, il nome del cantautore di Memphis non poteva mancare in classifica in quel periodo. Eccolo accaparrarsi il secondo posto con un pezzo un po' più di nicchia rispetto ai suoi brani più famosi, realizzato in collaborazione con i The Jordanaires, quartetto vocale gospel famoso anche aver svolto spesso il ruolo di coro proprio nelle esecuzioni live di Elvis. 

3. Good Timin' di Jimmy Jones

Conosciuto per il suo incredibile falsetto nella hit Handy Man, Jimmy Jones fu anche l'esecutore di questo pezzo che si meritò il primo posto in classifica sia negli States che in Inghilterra. Good Timin' divenne talmente famosa da riuscire a fare il giro del mondo: pensate che ne esiste perfino una versione giapponese interpretata da Kyu Sakamoto artista di spicco del Paese del Sol Levante. 

4. He'll Have to Stay di Jeanne Black

He'll Have to Stay è la risposta in musica della cantante country statunitense Jeanne Black a He'll Have to Go, la hit country-pop nella versione del cantautore specializzato in popular music Jim Reeves, pubblicata nel tardo 1959 e divenuta una hit proprio all'inizio dell'anno successivo (la versione originale del pezzo viene attribuita, invece, a Billy Brown). Il pezzo di Reeves parla di una conversazione telefonica fra un uomo e una donna: quando l'uomo si accorge che assieme alla donna, sua amata, c'è un altro uomo vorrebbe che quest'ultimo se ne andasse. 

La canzone di risposta di Jeanne Black racconta la vicenda dal punto di vista della donna dall'altro capo del telefono: trascurata e tradita dal compagno, ha deciso di lasciarlo e trovare un altro uomo.

5. Greenfields dei The Brothers Four

Secondo singolo del gruppo folk statunitense, Greenfields è di maggiore successo del quartetto di Seattle.

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