John Lennon e Yōko Ono: l’amore e l’impegno dietro a “Imagine”

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Il 13 giugno del 1975, John Lennon apparve l'ultima volta in televisione per cantare Imagine. Un inno di pace e di amore che ancora oggi ha molto da dire.

Nel 1971 venne pubblicata Imagine, co-prodotta da John Lennon e Yōko Ono. Oggi considerata da molti un inno al pacifismo e alla fratellanza mondiale, la canzone porta avanti ideali anticonvenzionali, anti-nazionalisti e anti-capitalisti. Yōko Ono a tal proposito affermò che il messaggio del brano si sarebbe potuto sintetizzare in queste parole: 

Siamo tutti un solo mondo, un solo paese, un solo popolo.

Il brano fu composto da John Lennon nel 1971, nella sua residenza a Thiennurst Park, in Inghilterra. Il musicista completò il testo in una sola sessione, con Yōko al suo fianco. La donna assistette dunque alla scrittura:

Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion, too
Imagine all the people
Living life in peace
You, you may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you will join us
And the world will be as one.
Nel 1972, inoltre, John e Yōko produssero un film intitolato Imagine, per accompagnare l'uscita dell'omonimo brano. Il film si apre con i due innamorati che camminano nella nebbia, fino ad arrivare sulla porta di casa. Qui si legge "This Is Not Here", titolo di una mostra d'arte concettuale che Yōko Ono aveva curato all'epoca. In sottofondo si sente suonare Imagine. Dopo uno stacco, compare John Lennon in una stanza bianca, che suona un pianoforte a coda. 

Ma Imagine non è il primo esempio dell'impegno pacifista della coppia John-Yōko. Al contrario, potrebbe quasi considerarsi il suo inno finale, frutto di anni di attivismo ideologico e proteste non violente

Yōko e John si conobbero a Londra, durante l'anteprima di una delle mostre di lei. Quel giorno, la donna gli consegnò un bigliettino su cui aveva scritto la parola "breathe", "respira". La relazione tra i due iniziò nel maggio del 1968. All'epoca, Lennon era ancora sposato con Cynthia, che in quel momento si trovava in Grecia. Quando tornò, fu chiaro che il matrimonio era finito. 

Sicuramente l'episodio più celebre testimonianza dell'impegno pacifista dei due risale al 1969, quando organizzarono la celebre protesta "bed-in" contro la Guerra del Vietnam (di cui vi abbiamo parlato anche qui).

In quell'occasione, la coppia sfruttò la risonanza mediatica che avrebbe avuto la loro luna di miele (si erano infatti da poco sposati) per lanciare un messaggio dalla portata universale.

Tra il 25 e il 31 marzo, infatti, i due rimasero nella suite presidenziale dell'Amsterdam Hilton Hotel, dando libero accesso alla stampa dalle 9 di mattina alle 21 di sera. I giornalisti si trovarono di fronte una scena del tutto inaspettata: Yōko e John si trovavano a letto, in pigiama, a parlare per ore di pace e di guerra, circondati da manifesti che recitavano slogan come "bed peace".

Sappiamo tutti come andò a finire. John Lennon fu assassinato l'8 dicembre 1980. Tuttavia, il messaggio universale di fratellanza che lui e la moglie avevano tentato di diffondere per tutta la durata della loro storia, e che è racchiusa nel testo di Imagine, non si è spento con lui.

Anzi, è oggi più forte che mai. Lo testimonia questo post, che Yōko Ono ha pubblicato sulla sua pagina Instagram nel 2017

Più di un 1.186.00 di persone sono state uccise da armi da fuoco negli Stati Uniti da quando John Lennon è stato colpito e ucciso l'8 dicembre 1980.

Subito sotto, nella descrizione del post, leggiamo:

Stiamo trasformando questo bellissimo Paese in una zona di guerra. Insieme, riportiamo indietro l'america, la verde terra della Pace.

Forse, oggi più che mai, bisognerebbe ascoltare di nuovo il messaggio di John e Yōko che, comunque vada, continua a essere sempre attuale.  

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