Il primo Moonwalk di Michael Jackson

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Tutti noi, ricordando Michael Jackson, non possiamo non pensare a quando scivolava indietro esibendosi nel suo Moonwalk, come se non fosse sottoposto alle leggi della gravità. Ma quando eseguì il passo per la prima volta?

Nel 1983, in occasione dei 25 anni dell'etichetta discografica Motonow, venne organizzato uno show televisivo intitolato Motonow 25: Yesterday, Today, Forever. Il programma venne registrato con il pubblico dal vivo il 25 marzo, e mandato in onda il 16 maggio. Per l'occasione, la Monotow ingaggiò diversi artisti, tra cui Marvin Gaye, Lionel Richie, Diana Ross, Stevie Wonder e l'immancabile Michael Jackson.

Per molti, ovvero per tutti coloro che non possedevano una tv via cavo o che non avevano potuto assistere alla precedente esibizione dell'artista durante il programma MTV, quella si trattò della prima occasione per vedere un'esibizione dal vivo del Re del pop. Ed egli, senza alcun dubbio, riuscì a lasciarli a bocca aperta. 

La produttrice dello show, Suzanne de Passe, aveva vietato a tutti gli artisti di esibirsi in nuovi pezzi. Tuttavia, Michael Jackson non si lasciò intimidire: dopo un primo spettacolo con i Jackson 5, voleva restare da solo e interpretare, per la prima volta, Billie Jean

I dubbi però erano molti: se avessero lasciato che il re del pop presentasse un nuovo pezzo, chi avrebbe preso la chiamata di Marvin Gaye il giorno dopo (che di certo sarebbe arrivata), e avrebbe spiegato perchè a Jackson era stato concesso questo privilegio? Nessuno voleva assumersi tale responsabilità. 

Le cose cambiarono quando i produttori videro le prove del musicista, e poterono assistere anche al primo Moonwalk. Fu talmente sensazionale che tutti si accorsero subito di non poter impedire a Jackson di esibirsi con quel pezzo. Michael Jackson avrebbe portato Billie Jean, anche a rischio di far arrabbiare Marvin Gaye. 

L'intuizione dei produttori fu corretta: durante le registrazioni dello show, il pubblico in sala esplose di fronte all'esibizione di Jackson. Ricorda Christopher Smith, un giornalista che quel giorno era presente: 

Il pubblico in sala esplose letteralmente per l'euforia. Di solito sono abbastanza indifferente alle reazioni del pubblico, ma quella fu tutta un'altra cosa. Non fu un boato, ma piuttosto il suono di un intero auditorium che inizia a gridare in contemporanea, come per un'improvvisa paura generale.

Subito dopo le registrazioni dello show furono interrotte, per permettere al pubblico di calmarsi. 

Il giorno successivo Michael Jackson ricevette una telefonata da Fred Aister, uno dei suoi idoli: 

Ti muovi in modo divino. Amico, li hai davvero messi col culo per terra la scorsa sera! Sei un ballerino infuriato.

A partire da quel momento, Michael Jackson si esibì nel Moonwalk innumerevoli volte, tanto che diventò il suo segno distintivo, nonostante il musicista abbia sempre ammesso di non esserne l'inventore. Il passo si può attribuire infatti a Marcel Marceau, famoso mimo francese, e nel corso del tempo fu riprodotto da numerosi artisti. 

Il Re del Pop si esibì con il Moonwalk in quasi tutti i suoi tour dal vivo (vi abbiamo raccontato qui cosa successe quando si esibì a Berlino Ovest). L'ultima volta fu nel 2001, a Madison Square (New York), durante i due concerti organizzati in occasione dei 30 anni della sua carriera. 

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