Cosa hanno a che fare i fumetti con i Pink Floyd?

a saucerful of secrets pink floyd

Ricordate la copertina "psichedelica" di A SAUCERFUL OF SECRETS, il secondo album in studio dei Pink Floyd? Ecco alcuni dettagli di questo pezzo di storia della musica. 

Quando l'album venne pubblicato nel Regno Unito, il 29 giugno del 1968, la copertina che esibiva era piuttosto colorata e insolita. Di certo, sarebbe rimasta nella mente di molti anche per via del capolavoro musicale a essa associato. Ma sapete da dove venne ripresa?

L'autore dell'artwork è il graphic designer Storm Thorgerson, appartenente al noto gruppo londinese Hipgnosis che si occupava spesso di realizzare copertine di album per artisti (fra i quali, oltre ai Pink Floyd, citiamo i Black Sabbath, i Led Zeppelin e gli AC/DC). 

Per la copertina di A SAUCERFUL OF SECRETS, Thorgerson riprese una vecchia vignetta legata al supereroe dei fumetti di Stan Lee, Dottor Strange, l'ex neurochirurgo poi diventato un supereroe.

L'immagine in questione venne reperita dal numero 158 della serie di fumetti Marvel Strange Tales pubblicata dal 1951 al 1976 circa.

dottor strange

Nell'immagine, Dottor Strange si trova sulla destra, anche se poco visibile, mentre la figura in alto a sinistra è quella di Living Tribunal, l'entità cosmica che regola le sorti dell'universo e che è apparsa diverse volte nei fumetti Marvel. I pianeti che si vedono più in basso sono le varie fasi della terra che porteranno alla sua distruzione mentre i quattro personaggi più centrali, all'interno di una sorta di bolla, sono i quattro componenti della band: Waters, Mason, Wright e Gilmour (fu l'ultima volta che i membri della band comparirono su una loro copertina).

Già, manca il nome di Syd Barrett, perché in quel periodo i disturbi mentali che oramai lo accompagnavano quotidianamente avevano impedito all'artista di proseguire la sua carriera artistica come membro della band (ve ne abbiamo parlato in questo articolo). Durante le registrazioni dell'album, il suo posto venne preso da David Gilmour.

In effetti, nel disco vennero inseriti solamente tre dei pezzi registrati con Barrett: Set the Control For the Heart of the SunRemember a Day e Jugband Blues. Qui sotto proponiamo la versione remastered dell'album pubblicata nel 2011.

Tornando alla copertina e al ruolo di Thorgerson, per il giovane designer questo artwork fu l'inizio del suo percorso con la Hipgnosis che, come dice il nome stesso, si proponeva di creare immagini in un certo senso ipnotiche. Un elemento in linea con il genere di musica proposta dai Pink Floyd in quel momento storico, un tipo di rock fra lo psichedelico e lo sperimentale. E fu questa la base sulla quale il gruppo diede le proprie istruzioni riguardo alla copertina di A SAUCERFUL OF SECRETS: volevano che venisse creato qualcosa di "psichedelico". 

La copertina fu talmente apprezzata che diede vita a una florida collaborazione fra il designer e la band, la quale si affidò a lui per il lato artistico di diverse copertine del futuro (lavorò, per esempio, anche al packaging del capolavoro della band THE DARK SIDE OF THE MOON). 

Insomma, per i Pink Floyd e per Thorgerson fu decisamente l'inizio di un'era.

Trovate altre curiosità sui Pink Floyd nel primo numero della nuova collana di casa Sprea «Le grandi glorie del rock», in edicola e sul nostro store online.
You May Also Like