Dai Depeche Mode agli Erasure: il synth-pop di Vince Clarke

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Già da ragazzo, l'ex leader dei Depeche Mode rimase stregato dalla musica elettronica. Dopo tanti anni, porta ancora avanti quella sua passione. Ecco come. 

Oltre ad avere un grande talento nella stesura dei testi, l'ex leader dei Depeche Mode ha anche il merito di aver sperimentato molto con il sound del sintetizzatore

Facciamo un passo indietro, agli albori della passione di Clarke per la musica: quando era ancora un ragazzo iniziò a studiare il violino e il piano ma, qualche anno più tardi, deviò dagli studi più classici per via della sua forte attrazione per la musica elettrica e synth-pop. Apprezzava molto, per esempio, i lavori della band britannica Orchestral Manoeuvers in the Dark (anche detti OMD) che si fecero riconoscere già nei primissimi anni 80 con il loro brano contro la guerra Enola Gay

Così, gradualmente, Clarke si avvicinò sempre di più a questo genere di sonorità che portò avanti anche durante il primissimo periodo di attività dei Depeche Mode. La band si unì nei tardi anni 70 in una formazione ancora precaria. Utilizzò dapprima il nome di No Romance in China per passare poi al più famoso Composition of Sound e, infine, a Depeche Mode – su consiglio del nuovo cantante della band Dave Gahan, di cui vi parliamo in questo articolo – come sono riconosciuti ancora oggi. 

Parliamo di "nuovo cantante" riferendoci a Gahan perché, inizialmente, era Clarke ad occuparsi, oltre che della stesura dei testi dei brani, anche di cantare. Pare che la primissima canzone scritta da Clarke per i Depeche Mode fu Photographic, inserita nel primo album in studio della band, SPEAK & SPELL, pubblicato nell'ottobre del 1981

Inizialmente, il suond della band era fortemente legato all'electropop, con presenza massiccia di synth, come si può notare, appunto, in questo primo album in studio. 

Di lì a poco, le strade di Clarke e dei Depeche Mode dovettero separarsi per motivi ancora piuttosto oscuri ma legati, probabilmente, a divergenze interne alla band e al fatto che Clarke non amasse particolarmente l'aspetto pubblico della fama e lo stare sotto i riflettori. Non era pronto, insomma, a gestire l'arrivo così repentino di un successo tanto grande. 

Nonostante ciò, Clarke continuò a portare avanti quel progetto iniziato con i Depeche Mode e quel sound che l'aveva stregato da ragazzo: subito dopo aver lasciato i Depeche Mode, Clarke si unì alla cantante Alison Moyet per formare la band synthpop Yazoo, nota per una bella serie di hit fra cui Only You, singolo pubblicato nel marzo del 1982 (ve ne abbiamo parlato in questo articolo).

Nel 1983, Clarke ripartì con un nuovo progetto: iniziò a collaborare con il produttore Eric Radcliffe formando The Assembly, una sorta di associazione che si proponeva di produrre singoli ai quali potessero collaborare ogni volta artisti differenti.

La loro prima hit fu Never Never, registrata con il cantante Feargal Sharkey nel 1983

Purtroppo, però, il progetto non prese mai il volo. Clarke continuò la propria carriera tenendo fede alle sonorità synth-pop e new wave formando un altro gruppo, questa volta un duo: gli Erasure con Andy Bell che ne divenne il frontman.

Ed ecco arrivare il successo: i due artisti (ancora oggi attivi come Erasure) riuscirono a pubblicare alcune delle maggiori hit di quel periodo come Oh L'Amour. Quel terzo singolo, pubblicato nell'aprile del 1986, rimase a lungo uno dei brani preferiti dai fan e prese piede soprattutto delle discoteche dell'epoca

Insomma, guardando al passato, possiamo dire che il membro fondatore dei Depeche Mode, oltre ad avere il merito di aver fondato una delle band più apprezzate della storia della musica, è stato anche un grande punto di riferimento per tutti quegli artisti che, come lui, sono rimasti stregati dal sound della musica synth-pop

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