Quando Janis Joplin ci provò con Bruce Springsteen

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Tanto fugace quanto chiacchierato, quello tra le due star fu un incontro quasi da film. Ecco cosa accadde quella sera estiva.   

Le storie d'amore fra rockstar attirano sempre l'attenzione di moltissime orecchie indiscrete. E se si parla di stelle del calibro di Janis Joplin e Bruce Springsteen, allora le orecchie non sono aperte, ma spalancate.

Durante il corso della sua purtroppo breve giovinezza, la cantautrice statunitense ha avuto diversi flirt con artisti dello showbusiness americano e non, basti pensare al famoso pezzo Chelsea Hotel #2 di Leonard Cohen il cui testo si riferisce – più o meno esplicitamente – alla breve storia d'amore fra l'artista e la Joplin.

Forse, però, non tutti conoscono la fugace intesa che ci fu fra Janis Joplin e il Boss: era il 1969, solo qualche giorno dopo l'iconica performance della Joplin sul palco di Woodstock. Si dice che Janis non fosse del tutto soddisfatta della sua resa durante quello show che, pure, sarebbe passato alla storia.

Così, un po' giù di morale, la Joplin si diresse ad Asbury Park, una città circa 80 chilometri a sud di New York, per due show consecutivi che si sarebbero tenuti alla Convention Hall (il palazzo dei congressi locale) con la sua nuova band, la Kozmic Blues Band, per promuovere il loro nuovissimo album, I GOT DEM 'OL KOZMIC BLUES AGAIN, MAMA! (1969).

Fra uno show e l'altro, ecco l'incontro inaspettato: era una calda serata di fine agosto (più precisamente il 23 agosto del 1969) e Janis stava per tornare sul palco per proseguire il suo concerto quando notò un giovanissimo Bruce Springsteen, all'epoca poco più che diciannovenne. Janis, invece, aveva ventisei anni ed era già un'artista ampiamente affermata all'apice della propria carriera.

All'epoca, non era raro che Springsteen frequentasse la zona con il proprio gruppo, i Child, che erano soliti suonare in diverse sale da concerto e locali dell'area di Asbury Park e che si erano già fatti un nome sulla scena musicale locale. 

In quell'occasione in particolare, Springsteen e soci erano stati invitati nel backstage del concerto da James Cotton, famoso armonicista statunitense amico della band che avrebbe aperto la coppia di concerti della Joplin. 

Durante la seconda parte del concerto, pare che Janis dal palco non ebbe occhi che per il giovane Bruce e, appena dopo il concerto, lo approcciò con un caloroso abbraccio e uno sguardo che, a detta dei presenti, valeva mille parole. Springsteen, però, che non si aspettava un saluto tanto caloroso, scappò via dalla Convention Hall per sparire nella notte. Janis tentò allora di inseguirlo, senza successo

Insomma, anche se piuttosto fugace, fu un incontro che di certo Springsteen farà fatica a dimenticare.

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