Qual è l’album dei Metallica preferito da James Hetfield?

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Ecco come ha risposto il cofondatore e frontman dei Metallica ai giornalisti che gli hanno chiesto di rivelare il suo album preferito della band. 

Durante un'intervista rilasciata alla rivista statunitense «Newsweek», James Hetfield ha deciso di svelare il titolo del suo album preferito in assoluto della discografia dei Metallica.

Si tratta del secondo album in studio, un lavoro pubblicato nel luglio del 1984 e, a detta di Hetfield, il primo disco che l'ha fatto davvero sentire parte della band per via del grande lavoro di squadra che ha richiesto. 

Se avete già indovinato di che disco si tratta siete di certo dei grandi appassionati della band statunitense, altrimenti niente paura, il titolo ve lo sveliamo noi.

Parliamo di RIDE THE LIGHTNING, il primo album per il quale la band ha potuto partecipare – con grandissima soddisfazione – non solo alla registrazione dei vari pezzi contenuti nel disco, ma anche al missaggio degli stessi, facendosi carico di aspetti strettamente tecnici legati al tipo di suono ricercato dai Metallica stessi per ogni pezzo. Ecco, qui sotto, l'album in versione remastered

I temi trattati in questo secondo album subirono una profonda evoluzione rispetto a quelli proposti dall'album precedente, guadagnando anche in maturità e profondità: si può dire che con le tematiche di RIDE THE LIGHTNING, la band trovò una propria dimensione oltre che in ambito musicale anche a livello sociale e politico.

Prendiamo, per esempio, la title track dell'album il cui tema di fondo è la pena di morte raccontata dal punto di vista di un condannato e rappresentata anche graficamente sulla copertina tramite l'inserimento di una sedia elettrica colpita da alcuni fulmini che partono dal logo della band. 

Una curiosità sulla copertina dell'album riguarda l'etichetta discografica francese Bernett Records che stampò e mise sul mercato quattrocento copie di RIDE THE LIGHTNING con una cover che presentava un evidente errore di stampa.

I colori dell'originale – principalmente blu – risultavano falsati tanto da virare maggiormente sul verde. Da questo disguido, nacque una vera e propria caccia alla rarità che impegnò (e impegna tutt'oggi) i fan di vecchia data della band.

Anche lo stile dell'album subì una grossa evoluzione rispetto al precedente, grazie all'inserimento di parti strumentali più ampie, alla creazione di armonie più complesse e all'utilizzo della chitarra acustica, che contribuì a dare maggiore varietà ai brani.

Insomma, RIDE THE LIGHTINING non è stato di certo scelto a caso da Hetfield come proprio disco preferito. Alla base, ci sono emozioni che tutt'oggi l'album riesce a suscitare non solo in lui, ma anche in tutti i fan dei Metallica sparsi per il mondo. 

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