“Dirty Dancing”: 10 curiosità su uno dei musical più amati di sempre

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Sapevate che gli attori protagonisti di Dirty Dancing non si sopportavano? E che Johnny doveva essere italiano? Queste e altre curiosità su una delle love stories più famose del grande schermo:

Il 21 agosto 1987 il musical Dirty Dancing, diretto da Emilie Ardolino, veniva proiettato per la prima volta negli Stati Uniti. Prodotto in tempo record e con un budget ridotto, secondo il parere degli attori protagonisti, Jennifer Grey e Patrick Swayze, non avrebbe mai raggiunto il successo. Non si sarebbero potuti sbagliare di più: la storia d'amore tra Baby e il suo insegnante di danza, Johnny, è ancora oggi una delle più amate dal pubblico. Ecco 10 curiosità che riguardano il musical campione d'incassi: 

1. Tensione sul set

Guardando l'intesa strepitosa tra Baby e Johnny può sembrare assurdo, ma la verità è che, all'inizio, Jennifer Grey e Patrick Swayze non si sopportavano. Le loro incomprensioni erano iniziate nel 1984, sul set del film Alba Rossa; 3 anni dopo, ancora non le avevano superate, e sul set si respirava tensione per registrare quasi ogni scena. 

Così, la regista Emilie Ardolino decise di intervenire. Mostrò ai due i nastri del primo provino che avevano sostenuto insieme: la performance era incredibile, l'intesa tra i personaggi immediata. Fu questo a permettere ai protagonisti di superare le tensioni, e collaborare per la buona riuscita del musical.

2. Un'opera autobiografica?

La vicenda di Baby è ovviamente frutto di fantasia, ma pochi sanno che c'è anche qualcosa di vero. Lo sanno bene, invece, la sceneggiatrice Eleanor Bergstein e la produttrice Linda Gottlieb. Le due, amiche fin dall'infanzia, erano solite frequentare i resort dei monti Catskill, dove Dirty Dancing è ambientato. E indovinate qual era il soprannome di Eleanor, la più scatenata tra le due? Esatto, era proprio Baby

3. Un protagonista italiano

Oggi, ci sembrerebbe impossibile pensare a Dirty Dancing senza Patrick Swayze. Eppure, prima dell'attore erano stati esaminati anche due altri candidati. Il primo, Val Kilmer, rifiutò il ruolo. Il secondo a cui Johnny Castle venne proposto fu quindi Billy Zane. Se Zane fosse stato scelto, le origini di Johnny sarebbero state italiane. Tuttavia, la regista preferiva assumere un ballerino professionista, così scartò Zane in favore di Swayze...e Johnny divenne irlandese!

4. La battuta odiata da Patrick Swayze

Se si provasse a riassumere tutto il film in una battuta, sarebbe sicuramente "nessuno può mettere Baby in un angolo". La citazione è diventata un vero e proprio cult, eppure, non si sa perché, Patrick Swayze odiava pronunciarla. Addirittura, provò a convincere la regista a tagliarla dalla pellicola... Per fortuna non la ha convinta!

5. La scena girata per caso

Si tratta di una delle scene più conosciute di Dirty Dancing, eppure è stata girata per caso: il momento in cui Baby e Johnny stanno provando sulle note di Love is Strange e si avvicinano l'uno all'altra, gattonando. Questa scena non era prevista nel copione: Grey e Swayze stavano semplicemente improvvisando. Tutti però si dissero entusiasti della scena, che quindi venne inserita all'interno del film. 

6. Il lago scomparso

Tutti ricordiamo il momento in cui Johnny e Baby stanno provando la coreografia al Mountain Lake, e Patrick Swayze solleva Jennifer Grey. Se lo ricordano anche gli attori, che hanno girato la scena talmente tante volte che le loro labbra erano diventate viola (per questo si decise di evitare i primi piani per quella scena). 

Ma sapevate che il lago in questione, situato in Virginia, aveva già iniziato a prosciugarsi? Tanto che, nel 2008, non restava neppure una goccia d'acqua. Poi, quest'anno, come per magia è tornato a riempirsi di un terzo della sua capacità. Gli scienziati hanno spiegato che si tratta di un fenomeno che si verifica solo ogni 400 anni

7. Le registrazioni in tempo record

Si potrebbe pensare che le registrazioni di Dirty Dancing abbiano richiesto molto tempo, anche per le numerose coreografie che gli attori hanno dovuto memorizzare. La realtà invece è stata ben diversa: la pellicola è stata girata in soli 44 giorni e, ancora più sorprendente, gli interpreti hanno dovuto imparare le coreografie in circa due settimane. Il risultato è sensazionale. 

8. Campione d'incassi

Non è un mistero che Dirty Dancing abbia letteralmente sbancato il botteghino, con un incasso di ben 24 milioni di dollari. L'impresa è però incredibile se si pensa che il budget per la produzione del musical era di soli 6 milioni di dollari

9. Colonna sonora da Oscar

Composto da Franke Previte, John DeNicola, e Donald Markowitz ed eseguito da Bill Medley e Jennifer Warnes, (I've Had) The Time of My Life è uno dei brani più conosciuti della storia. Non è un caso che nel 1988 abbia vinto l'Oscar come miglior canzone originale. Ancora oggi, le nuove generazioni se ne innamorano non appena la ascoltano. 

10. Una canzone... da funerale?

Questa non ce la aspettavamo proprio. Secondo quanto annunciato dalla BBC nel 2006, (I've Had) The Time of My Life non sarebbe una canzone solo da Oscar ma anche... da funerale! Pare infatti che in Inghilterra sia il terzo brano più richiesto durante le cerimonie, preceduto solo da Goodbye My Lover di James BluntAngel di Robbie Williams.

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