Lutto nella musica: è morto Frankie Banali, batterista dei Quiet Riot

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Si è spento a 68 anni per un tumore al pancreas Frankie Banali. Una lunga battaglia, durante la quale non ha mai smesso di suonare, per quanto possibile.

Ha lottato coraggiosamente e ha continuato a suonare l'amata batteria fino a quando gli è stato possibile. Frankie Banali, 68 anni, si è spento a Los Angeles la sera del 20 agosto per via di un cancro al pancreas. Poco tempo fa, la chemioterapia aveva smesso di funzionare e una serie di ictus ne aveva reso impossibile la continuazione.

A dare la notizia della sua scomparsa l'etichetta dei Quiet Riot, la Frontiers Music:

Frankie Banali, nato il 14 novembre 1951 a New York, aveva militato all'interno di vari gruppi, come gli Steppenwolf e, soprattutto, i Quiet Riot, nella loro formazione del 1982.

Il primo album dei Quiet Riot pubblicato con Frankie Banali è METAL HEALTH, del 1983, che raggiunse la prima posizione della Billboard 200 qualche mese dopo la sua uscita, grazie ai singoli Metal Health e Cum On Feel the Noize, reinterpretazione del brano degli Slade.

Frank Banali collaborò anche con gli W.A.S.P., suonando la batteria nell’album THE HEADLESS CHILDREN del 1988 e partecipando al tour promozionale.

I Quiet Riot, nel mese di giugno, hanno voluto mostrare il loro supporto al batterista, che stava ancora lottando contro la malattia, con un video e poche parole, oggi più vive che mai.

Il cancro ha tolto molte cose a Frankie, ma non gli ha tolto la passione per la batteria.

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