Cosa si ascoltava sulle spiagge italiane negli anni 90?

concerto spiaggia

Quali canzoni vi vengono in mente se vi diciamo "estate anni 90"? Ecco cosa si ascoltava allora sulle spiagge del Belpaese...

Forse molti di noi saranno concordi nel dire che le estati degli anni 90 sono state magiche e un ruolo fondamentale l'ha giocato anche la musica: la dance era la regina di tutte le discoteche, ma non mancavano hit di diverso tipo. Eccone 10. 

Un'estate italiana di Giorgio Moroder

Meglio conosciuta come Notti magiche, da un verso del ritornello, si tratta di una canzone scritta da Giorgio Moroder in occasione dei mondiali di calcio del 1990 che si svolsero proprio nel Belpaese, i famosi Italia 90.

Il brano venne trasmesso in tutto il mondo per promuovere quell'imperdibile evento calcistico, ma per la versione italiana Moroder si rivolse a Gianna Nannini ed Edoardo Bennato che ne riscrissero il testo e ne fecero una vera e propria hit mai dimenticata. 

Nord sud ovest est degli 883

Quante volte in spiaggia (e non) avrete sentito o perfino cantato a squarciagola questo pezzo? Gli 883 erano il gruppo del momento e il successo riscosso da questo singolo del 1993 spensierato e dal testo che riporta l'ascoltatore verso mete e paesaggi lontani ne è la prova. 

Sotto questo sole di Francesco Baccini e i Ladri di biciclette

Questo brano del 1990 ricorda una gita in bicicletta sotto il sole di agosto o, perché no, una bella mattinata passata su un pedalò in mezzo al mare. Ecco, quindi, svelato il mistero del suo successo che la fece restare in classifica da giugno a novembre e che guadagnò agli autori perfino una vittoria al Festivalbar

Mare mare di Luca Carboni

Pezzo un po' più malinconico dei precedenti ma che, in quanto a fama, non ha nulla da invidiare agli altri. È un pezzo che parla della voglia di libertà che solo la distesa sconfinata del mare sa dare e Luca Carboni ha saputo davvero toccare le corde giuste. 

50 Special dei Lùnapop

Forse si potrebbe dire che questa hit non è mai uscita dal cuore di molti. Oltre agli 883, anche i Lùnapop, capitanati da Cesare Cremonini, erano sulla cresta dell'onda. Con 50 Special fecero centro portando i propri ascoltatori a fare un giro per i colli bolognesi un pomeriggio d'estate su una "vespa truccata anni 60". 

Il battito animale di Raf

Questo pezzo fa parte di uno degli album più celebri della discografia del cantautore, CANNIBALI, pubblicato nel 1993 e sei volte disco di platino. Il battito animale, oltre a diventare uno dei maggiori tormentoni estivi di quell'anno, si aggiudicò anche il primo posto al Festivalbar

Solo una volta (o tutta la vita) di Alex Britti

"Speriamo prima che l'estate sia finita!". Alzi la mano chi ha letto il titolo cantando. Parliamo di un brano che potremmo definire come il simbolo stesso dell'estate del 1998, anno in cui Britti lo pubblicò per la prima volta.

Bisogna dire che Britti con questo pezzo è stato addirittura in grado di sconfinare oltralpe raggiungendo posizioni piuttosto alte nella classifica francese, il che è un traguardo considerevole se si pensa che il testo è completamente scritto in italiano.

Un, dos, tres Maria di RIcky Martin

Ricky Martin sbarcò al Festivalbar del 1997 con questo pezzo dal sapore latino e altamente ballabile. Fu proprio questo brano (pubblicato nel 1996 ma arrivato al successo in Italia solo l'anno successivo) a garantire al cantante portoricano il successo nel vecchio continente. 

The Rhythm of the Night di Corona

Parliamo di una canzone che ha fatto ballare il mondo intero: The Rhythm of the Night della cantante brasiliana naturalizzata italiana Corona (all'anagrafe Olga Maria de Souza) non ha davvero bisogno di presentazioni. 

Barbie Girl degli Aqua

Dal 1997, quando venne pubblicata dal gruppo danese, Barbie Girl iniziò a essere sulla bocca di tutti. Si tratta di un pezzo dance, o meglio, bubblegum dance, il titolo che viene dato ai pezzi più spensierati, dolciallegri del genere eurodance

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