Come Stevie Nicks strappò un duetto al suo idolo Tom Petty

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Inizialmente messa da parte da Tom Petty, si trasformò in un duetto e lanciò la carriera solista dell’icona femminile dei Fleetwood Mac. Ecco la storia di Stop Draggin’ My Heart Around.

Verso la fine del 1980, mentre Tom Petty & The Heartbreakers stavano registrando quello che sarebbe poi divenuto HARD PROMISES, Petty dovette affrontare il problema di una sua famosissima fan che cercava di entrare nel gruppo: Stevie Nicks. Così raccontò Petty nel documentario del 2007 Runnin’ Down A Dream:

Stevie Nicks diceva di continuo "Lascio i Fleetwood Mac ed entro negli Heartbreakers". "Sei gentile Stevie", le rispondevo io, "ma non ci sono ragazze negli Heartbreakers".

La Nicks stava uscendo dall'estenuante anno di lavoro della realizzazione di TUSK dei Fleetwood Mac, che in quel momento diventò il disco rock più costoso e più sfiancante mai registrato. Per cui, l'idea di entrare in un nuovo gruppo aveva il suo fascino.

Stevie non riuscì a entrare nel gruppo, ma pensò che perlomeno sarebbe riuscita a convincere Petty a scrivere qualcosa per lei.

Iniziò a tormentarmi chiedendo che le scrivessi qualcosa (...). E così alla fine mi sfiancò. Quando scrivi per gli altri, spessoscrivi adattandoti al loro stile. Ma la verità è che se qualcuno viene da te a chiederti una canzone, vuole qualcosa che suoni come te. È sicuramente pieno di cose che suonano come la sua roba. Stevie era attratta da una musica più blues, perché era qualcosa che non aveva mai fatto. Per cui, le scrissi un brano intitolato Insider. La feci sentire a Jimmy Iovine e a lui piacque.

Dopo che il brano fu registrato, la Nicks arrivò agli studi Sound City di LA, e Petty le fece sentire Insider. A Petty piaceva il suono della sua voce. E la fusione armonica fra le due voci si rivelò perfetta.

Petty a quel punto dovette prendere una decisione difficile.

Quando lei entrò in sala controllo, le dissi: "Stevie mi dispiace molto, ma non ho voglia di darti questa canzone". E lei rispose "Ti capisco perfettamente".

A questo punto, la storia si fa confusa. Nel 1981 Petty disse che sentendosi "terribilmente colpevole" si offrì di dare alla Nicks un'altra canzone al posto di Insider, e le fece sentire una serie di brani scartati dalle sessioni per HARD PROMISES dell'anno prima. Lei scelse subito Stop Draggin’ My Heart Around, che Petty aveva scritto assieme al chitarrista Mike Campbell. Petty pensava che dandole la canzone la questione era chiusa e non sospettava di dover pure registrarla.

L’avevamo già incisa come brano degli Heartbreakers, con Tom alla voce. Nello stesso momento, Jimmy Iovine usciva con Stevie, anche se era un segreto. E credo che Jimmy pensasse che quel brano potesse regalarle una grossa hit.

L’irresistibile sapore swampy del brano, impreziosito dalla chitarra lancinante di Campbell e dagli innesti di organo alla Booker T di Tench, diede l’idea di un dialogo accalorato tra i due cantanti, anche se l'idea del duetto fu proposta in studio da Iovine. All’inizio, la reazione di Petty non fu entusiasta. Come ha rivelato il musicista nel documentario:

Mi fece sentire "Stop Draggin' My Heart Around", con lei che cantava. E io gli dissi, "Jimmy hai rovinato la canzone…". La sua risposta fu "Ti ci potrai comprare una casa con quello che renderà!". Ma io ero incazzato perché quel pezzo usciva contemporaneamente al nostro singolo [A Woman In Love] e secondo l’avrebbe danneggiato.

Pubblicato nel maggio 1981 come primo singolo dal disco d'esordio di Stevie Nicks, BELLA DONNA, col suo groove molto vecchio stile si fece notare fra i dischi new wave e synth pop del periodo. L'etichetta del singolo recitava “Stevie Nicks (with Tom Petty & The Heartbreakers)”.

Quando, tempo dopo, la Nicks chiese a Petty di scriverle un’altra canzone, le circostanze furono molto diverse. Lei raccontò:

Ero passata per la riabilitazione, e mi sentivo a pezzi. Tom suonava in città e la sera dopo andammo a cena. Gli chiesi se poteva aiutarmi a scrivere un brano. E lui, nel suo modo alla Tom Petty, mi disse: "Non ti aiuto per niente, perché per me, tu sei una delle autrici migliori al mondo. Devi solo tornare a casa, sederti al piano e scrivere.

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