Quando Keith Moon e John Entwistle rapirono una bambola

John Entwistle of The Who, performing onstage during The Who in Concert at the Omni Coliseum in Atlanta – November 24, 1975 at Omni Coliseum in Atlanta, Georgia, United States. (Photo by Tom Hill/WireImage)

Vi raccontiamo una storia bizzarra che forse non conoscete. Dalle memorie inedite di John Entwistle, bassista degli Who, è stato trovato il racconto di una bravata decisamente singolare.

Nell’autunno del 1968, John Entwistle e Keith Moon giravano per Newcastle con la Bentley del bassista. Un piccolo particolare: da un finestrino sporgevano due gambe da donna. A peggiorare quell’immagine allarmante, Keith Moon lanciava delle urla con voce femminile. Impossibile che passassero inosservati: dei poliziotti li notarono e iniziarono a scambiarsi informazioni sui loro walkie talkie.

Al loro successivo concerto, uno spettacolo al Paisley Ice Rink in Scozia, vennero raggiunti dalla polizia. Seguì un breve interrogatorio sul posto, in cui John Entwistle venne identificato come il proprietario della sciagurata Bentley e i due vennero informati che una poliziotta aveva denunciato una donna in difficoltà.

A quel punto, spiegare il misfatto non fu così semplice. Nelle sue memorie, John scriveva:

Visitato un negozio di scherzi con Moon. Compriamo un paio di gambe da donna gonfiabili e gli mettiamo un paio di calze a rete.

La polizia scortò Keith e John all’hotel, dove fortunatamente i due avevano sistemato le gambe della bambola, ovviamente sopra a un cuscino e con una coperta a coprirle.

Alzata la coperta, la polizia comprese lo scherzo – o forse fu blanda nel proseguire le indagini – e tutti presero a chiacchierare del fatto, nervosi ma sollevati.

Le memorie di John Entwistle rimasero incompiute al momento della sua morte, nel 2002, ma aiutarono a completare la sua immagine di vera rock star, dedita alla vita e pieno di gioia e spavalderia.

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