Il brano dei Journey che ispirò “Heaven” di Bryan Adams

bryan adams

È proprio vero che a volte un singolo brano svolta una carriera ed è quello che è successo al cantautore canadese Bryan Adams con il suo successo Heaven. Ma sapete da quale celebre canzone fu ispirata?

Nel 1978 un giovane canadese trovò il suo sbocco nella musica. Il suo nome è Bryan Adams e, come Elton John con il suo Bernie Taupin, Bryan conobbe Jim Vallance, ex batterista dei Prism e insieme cominciarono a scrivere canzoni.

Nonostante la calda voce di Adams e la poliedricità musicale di Vallance, alla chitarra, tastiera e batteria, all'inizio degli anni Ottanta, i tre album prodotti non davano frutti. Così, nel 1983, fresco di CUTS LIKE A KNIFE, il cantante partì in tour con i Journey.

Qui, strinse una forte amicizia con il batterista Steve Smith e rimase affascinato dalle canzoni del gruppo, tra cui una in particolare, Faithfully. Con in mente una base simile iniziò allora a scrivere un pezzo senza pretese, Heaven.

All'epoca non si sarebbe aspettato che sarebbe diventato un successo universale, tanto che all'inizio era anche restio a inserirlo nell'album RECKLESS (1984). C'era un ulteriore motivo per cui voleva prenderne le distanze. Nel 1983, infatti, a Jim Vallance era stato chiesto di inserire lo stesso brano in un film a tema disco dance che fu un flop colossale: A Night In HeavenCon il film, quindi, fu momentaneamente dimenticata la canzone. 

Rilanciare Heaven come brano dell'album fu però la mossa vincente. In breve tempo, Heaven avrebbe raggiunto le vette delle classifiche internazionali, diventando una ballad romantica di riferimento degli anni Ottanta, oltre a contribuire al Disco di Platino assegnato a RECKLESS.

E per Steve Smith, che collaborò come batterista sul brano, quello fu un traguardo da ricordare. L'amico Bryan, infatti, l'aveva chiamato in fase di registrazione, chiedendogli di accompagnarlo in quell'opera che Steve in parte aveva contribuito a creare. 

Perchè era stata la Faithfully dei suoi Journey a ispirare HeavenQuella stessa dolce unione di pianoforte e chitarra che è palpabile in entrambi i brani, anche se più malinconica nei Journey. Il brano diede il la allo stile musicale romantico e viscerale di Adams, che si accompagnò presto ad altri brani di successo, tra cui (Everything I Do) I Do It For You. 

Insomma, per una serie di curiose coincidenze, due canzoni erano votate a un incontro. Ed era destino che due grandi amici come Adams e Smith suonassero insieme il prodotto di quell'unione. 

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