Gli inizi di Raffaella Carrà… al cinema

raffaella carrà

Sicuri di conoscere il passato di una delle più rivoluzionarie show girls della televisione e della musica italiana? Vi sfidiamo…

La carriera di Raffaella Carrà iniziò quando era ancora una bambina. Mamma siciliana, papà romagnolo, quando i due si separano Raffaella è giovanissima. Cresce correndo tra la gelateria di Bellaria-Igea Marina e il bar gestito dal padre. E proprio mentre mangia un gelato vede per la prima volta Il Musichiere in TV, ed è rapita dai balli, dalla musica e dai ritornelli accattivanti.

Poco tempo dopo è già votata a quel mondo: inizia a frequentare l’Accademia Nazionale di Danza a Roma e, più avanti, il Centro sperimentale di cinematografia. Sono gli anni Cinquanta, Raffaella ha appena otto anni e viene scritturata per il film Tormento del Passato di Mario Bonnard, in cui interpreta la bambina Graziella.

Dopo questa esperienza nel filone melodrammatico, si diploma al Centro sperimentale di cinematografia e continua le sue esperienze nel cinema, recitando in La Lunga Notte del ’43 e Il Peccato degli Anni Verdi. E mentre inizia anche a tastare il mondo televisivo facendo la valletta di Luttazzi per Il Paroliere questo sconosciuto, viene rifiutata per il ruolo della figlia di Cesira (Sophia Loren) nella Ciociara di De Sica.

La Carrà sta per raggiungere il successo televisivo, ma a 22 anni recita anche a fianco di Frank Sinatra, sul set di Il colonnello Von Ryan di Mark Robson. Suoi i ruoli nei film Maciste l’uomo più forte del mondo, I Don Giovanni della Costa Azzurra, I compagni, 7 eroiche carogne, Barbara, “FF.SS” (e molti altri, fino a Explota Explota di Nacho Alvarez nel 2020). Non si limita al cinema, e recita in diverse serie televisive e programmi nazionali, apparendo anche occasionalmente sul set di diverse sitcom, come Mamma per caso di Sergio Martino.

E tutto questo è solo un aspetto meno conosciuto della donna che presto diventò la prima show girl moderna.

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