10 cose che (forse) non sapevi su WISH YOU WERE HERE dei Pink Floyd

Wish-You-Were-Here

“Per me è probabilmente l’album più completo che abbiamo inciso" disse David Gilmour. Ecco dieci curiosità su WISH YOU WERE HERE, capolavoro dei Pink Floyd.

Testo di The Lunatics.

1. Nel 2000 due artisti italiani richiamarono i Pink Floyd nella loro musica. Angelo Branduardi utilizzò le quattro note di Shine On You Crazy Diamond in La morte di Francesco (1:21), da L’INFINITAMENTE PICCOLO. I Matia Bazar parteciparono con Brivido caldo al Festival di Sanremo, nel testo le parole ‘diamante pazzo’.

2. I Pink Floyd anche per il nuovo album utilizzarono un titolo già usato,
come per DARK SIDE (Medicine Head, 1972 su Dandelion Records). Nel
novembre 1974 i Badfinger avevano pubblicato Wish You Were Here su Warner Bros Records (produttore Chris Thomas, che aveva collaborato, guarda caso, coi Pink Floyd su DARK SIDE). Il loro leader Peter Ham abbandonò nello stesso periodo e morì suicida il 24 aprile 1975. La band pubblicò l’antologia SHINE ON nel 1989, riferimento floydiano però brano originale.

3. Brian Humphries presentò la versione quadrifonica di Wish You Were Here all’International Audio Festival And Fair, Olympia di Londra dal 20 al 26 ottobre 1975: presenti trecento spettatori, compreso Roger Waters. Fu il terzo e ultimo lavoro quadrifonico del gruppo, dopo ATOM HEART MOTHER e DARK SIDE.

4. Lo stress aveva portato alcuni componenti della band a fumare in modo ossessivo. La leggenda narra che Gilmour smise quando un suo colpo di tosse fu catturato dai registratori di Abbey Road all’inizio di Wish You Were Here e lasciato dai tecnici (è possibile ascoltarlo al minuto 0:26). L’episodio non è confermato, lasciando numerosi dubbi sul perché rimase in fase di missaggio.

5. Wish You Were Here fu suonata durante la cerimonia conclusiva dei giochi
olimpici inglesi, il 2 agosto 2012 nell’Olympic Stadium di Londra. La band comprendeva Ed Sheeran (voce e chitarra elettrica), Nick Mason (batteria), Mike Rutherford dei Genesis (chitarra) e Richard Jones dei Feeling (basso).

6. Durante le fasi finali della lavorazione, si cominciò a parlare di un progetto che non vide mai la luce: la colonna sonora del film Dune del regista cileno Alejandro Jodorowsky, basato sul libro di Frank Herbert dal ciclo omonimo. L’incontro tra Jodorowsky e i Floyd avvenne negli Abbey Road Studios, durante i missaggi di Wish You Were Here

7. Nel cartone animato I Simpson, episodio The Old Man And The Lisa, trasmesso il 18 marzo 1998, Mr Burns incontra un hippy e lo saluta con la frase “Shine On You Crazy Diamond".

8. Grazie alle prenotazioni inglesi WYWH diventò disco d’argento (60.000 copie) e disco d’oro (100.000) già il 1° agosto 1975, sei settimane prima della pubblicazione. Negli USA conquistò la vetta nella seconda settimana di settembre, risultando il più veloce “numero uno” della storia.

9. I Foo Fighters incisero due versioni di Have A Cigar. La prima come b-side del Cd single Learn To Fly (1999), la seconda, con alla chitarra Brian May dei Queen, fu inserita nella colonna sonora del film Mission: Impossible II (2000).

10. Nella serie radiofonica Hitchhiker’s Guide to the Galaxy (Guida galattica per gli autostoppisti), creata da Douglas Adams, amico di Gilmour, fu utilizzata Shine On You Crazy Diamond (parts 1-5). Quando fu pubblicato il Cd, la canzone
fu esclusa per motivi legali. Adams, scomparso nel 2001 a soli 49 anni, nel 1994 suggerì ai Pink Floyd il titolo THE DIVISION BELL, contenuto nel testo di High Hopes, incluso nell’album.

Volete saperne di più? L'articolo completo, a firma The Lunatics, è disponibile sul nostro "speciale Pink Floyd", volume 1, che trovate sul nostro store online.
pink floyd grandi glorie
You May Also Like