Dexys Midnight Runners: cos’è successo alla band di “Come On Eileen”?

Basta una canzone per definire una band iconica? A volte sì, come nel caso dei britannici Dexys Midnight Runners, detentori di un primato in classifica nel 1982. Ma non tutti i gruppi sono destinati a invecchiare insieme.

Birmingham, anni Settanta. Nel 1974 l’IRA colloca le sue bombe in due pub cittadini, scatenando il bollore mediatico. La città è in fermento e la paura dei disordini politici irlandesi si accompagna a un cambiamento culturale. Così nel 1978 nascono i Dexys Midnight Runners, il cui nome deriva da uno stimolante anfetaminico protagonista dell’ebbrezza giovanile dei Mod.

Come leader della band si impone subito il carismatico Kevin Rowland, cantante di origini irlandesi cresciuto in una rigida famiglia cattolica. Nonostante questo, si distingue per il suo estro, che caratterizza le scelte stilistiche dei Dexys: il gruppo è legato alla tradizione folk, con tanto di banjo, violini, fiddle e armonica. Si aggiunge poi al loro sound un’impronta soul e rock distintiva.

Eccoli dunque abbigliati come redneck con immancabili salopette e foulard colorati al collo. Sono in nove e, accanto al nome di Rowland spicca quello del chitarrista omonimo Kevin “Al” Archer. E il successo non tarda ad arrivare, quando nel 1982, Rowland, con Billy Adams e Jim Paterson scrive Come On Eileen, un brano che si guadagna subito il primo posto nelle charts UK.

Non male, contando che in quello stesso anno, lo scala-classifiche Michael Jackson incendia le radio con la sua Billie Jean. Tuttavia il brano di punta dei Dexys è in grado di affascinare per le sue sonorità intriganti, unite in un crescendo ritmico e trainante che al tempo stesso ha il sapore di casa. Non ce n’è, Come On Eileen porta il buonumore e invita a una danza corale spensierata.

Tuttavia, lo stesso entusiasmo non aleggiava in quel periodo nella band. Da sempre i musicisti hanno infatti vissuto un rapporto controverso con l’egemone Rowland. Tanto che, come ricorda Archer, dopo i concerti c’era un rituale momento di unione con gli altri membri del gruppo sotto il motto “Odio Rowland”. Tra le scelte stilistiche e la manipolazione delle notizie attraverso i media, Rowland era eccessivamente un principe decisionale. Questo spinse il chitarrista Archer a lasciare la band dopo il primo album, SEARCHING FOR THE YOUNG SOUL REBELS (1980).

Il suo contributo nella hit del 1982, dunque, non compare. E anche la sua carriera musicale finì negli anni Ottanta. Proprio in quel periodo, anche gli altri membri si allontanarono da Rowland. Così dopo il successo della meteora Eileen, la sezione di fiati del gruppo fondò un’altra band, The Emerald Express. Brevemente, quindi, Rowland rimase l’unico membro originario dei Dexys fino allo scioglimento nel 1987.

Nel 2003, però, il frontman rimise in piedi il gruppo, dopo una serie di collaborazioni tra cui i The Proclaimers. Attualmente rimane lui l’unico a portare avanti la storia di Eileen. E non potrebbe essere altrimenti, dato che la protagonista del brano rievoca una cotta adolescenziale di Rowland, a 13 anni.

Riemerge quindi il desiderio sessuale, quella “voglia di essere nudi” alla Baglioni, che ritrae un amore giovanile e idilliaco. Basti pensare che la canzone è stata scelta nel 2012 dal regista Stephen Chbosky per il suo film Noi Siamo Infinito, dove spensieratezza giovanile e un’ottima colonna sonora ne fanno un piccolo gioellino.

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